Questo termine è definito da 226 norme diverse. Ogni definizione vale nell’ambito della norma che la detta. In questa pagina sono riportate le prime 80.
te da uno Stato membro a norma dell'articolo 18 della direttiva 2003/87/CE
Fonte: reg-2008-10-08-994 — art. 2 →l’autorità centrale di uno Stato membro incaricata di garantire il rispetto delle prescrizioni del presente regolamento o qualsiasi altra autorità a cui detta autorità centrale abbia delegato tale competenza
Fonte: reg-2009-09-24-1099 — art. 2 →te da uno Stato membro a norma dell’articolo 18 della direttiva 2003/87/CE
Fonte: reg-2010-10-07-920 — art. 2 →l'autorità che rilascia l'autorizzazione ai sensi del titolo III-bis della parte II o del titolo I, capo IV, della parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero l'autorità destinataria della comunicazione di cui all'articolo 216 del medesimo decreto
Fonte: d-2020-09-22-188 — art. 2 →a) qualsiasi autorità pubblica competente in materia di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, incluse la salvaguardia contro e la prevenzione di minacce alla sicurezza pubblica
Fonte: dir-2016-04-27-680 — art. 3 →ta a norma dell’articolo 3, paragrafo 1
Fonte: reg-2012-05-02-389 — art. 2 →l’autorità competente di cui alla normativa indicata al punto 8 del presente articolo, l’autorità competente di cui all’articolo 10, paragrafo 5, o l’autorità designata da ogni Stato membro ai sensi dell’articolo 22
Fonte: reg-2012-07-04-648 — art. 2 →te da uno Stato membro a norma dell’articolo 18 della direttiva 2003/87/CE
Fonte: reg-2013-05-02-389 — art. 3 →un’autorità designata conformemente all’articolo 22, salvo altrimenti disposto nel presente regolamento
Fonte: reg-2014-04-16-596 — art. 3 →ta all’interno di ciascuno Stato membro dotata dei necessari poteri e responsabilità ai fini della certificazione e della sorveglianza degli aeroporti, nonché del personale e delle organizzazioni che operano in essi
Fonte: reg-2014-02-12-139 — art. 2 →l'autorità competente definita all'articolo 4, paragrafo 1, punto 40), del regolamento (UE) n. 575/2013
Fonte: reg-2014-10-21-63 — art. 3 →a) nel caso degli Stati membri, l'organismo designato dallo Stato membro interessato a norma dell'articolo 53
Fonte: reg-2006-06-14-1013 — art. 2 →l’autorità veterinaria centrale di uno Stato membro quale definita all’articolo 4, punto 55), del regolamento (UE) 2016/429
Fonte: reg-2021-06-10-963 — art. 2 →il Ministero della salute e quali autorità sanitarie territorialmente competenti: le regioni, le province autonome e le Aziende sanitarie locali
Fonte: dlgs-2003-07-29-267 — art. 1 →l'autorità designata da ciascuno Stato membro a norma dell'articolo 11
Fonte: reg-2023-05-10-956 — art. 3 →organismo di un altro Stato membro cui sono assegnati i compiti di autorità preposta alla sicurezza di cui all'art. 16 della direttiva 2004/49/CE
Fonte: dlgs-2010-12-30-247 — art. 3 →le amministrazioni statali, regionali o locali e gli altri soggetti responsabili del controllo o della disciplina delle attività di servizi, ivi inclusi gli ordini professionali, i collegi nazionali professionali e gli albi professionali
Fonte: dlgs-2010-03-26-59 — art. 8 →a) un'Unità di informazione finanziaria (Financial Intelligence Unit — FIU)
Fonte: reg-2024-05-31-1624 — art. 2 →1) qualsiasi autorità pubblica dello Stato, di uno Stato membro dell'Unione europea o di uno Stato terzo competente in materia di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, incluse la salvaguardia contro e la prevenzione di minacce alla sicurezza pubblica
Fonte: dlgs-2018-05-18-51 — art. 2 →autorità competente come definita all’articolo 2, punto 7), del regolamento (UE) 2017/1938
Fonte: reg-2026-01-26-261 — art. 2 →la banca centrale dell'Eurosistema responsabile in via principale della sorveglianza, identificata come tale a norma dell'articolo 1, paragrafo 2
Fonte: reg-2014-07-03-795 — art. 2 →la o le autorità di uno Stato membro, designate ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n
Fonte: dec-2007-07-19-516 — art. 2 →la o le autorità di uno Stato membro di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n
Fonte: dec-2007-09-28-636 — art. 2 →la o le autorità di uno Stato membro di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n
Fonte: dec-2007-12-20-55 — art. 2 →un'autorità o un organismo abilitato, conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari delle parti, a riconoscere le qualifiche professionali contemplate dal presente accordo per l'accesso alle attività di architetto o il relativo esercizio o a rilasciare documenti pertinenti al funzionamento del presente accordo
Fonte: dec-2023-08-23-2467 — art. 2 →un'autorità nazionale competente o la Banca centrale europea (BCE)
Fonte: dec-2022-10-10-1981 — art. 1 →un’autorità nazionale competente o la Banca centrale europea (BCE)
Fonte: dec-2022-10-10-1982 — art. 1 →l'autorità di uno Stato membro competente a effettuare i controlli fisici o le formalità amministrative a norma della presente direttiva o qualsiasi autorità cui siano delegate tali competenze
Fonte: dir-2005-12-20-94 — art. 2 →l'autorità o le autorità che uno Stato membro ha designato per garantire il rispetto delle prescrizioni della presente direttiva e qualsiasi altra autorità o organismo cui è stato delegato tale ruolo
Fonte: dir-2006-02-15-7 — art. 2 →l’autorità centrale di uno Stato membro competente per effettuare i controlli relativi al benessere degli animali ed i controlli veterinari e zootecnici o qualsiasi altra autorità cui è stata conferita competenza in materia a livello regionale, locale o altro
Fonte: dir-2007-06-28-43 — art. 2 →ti da uno Stato membro per adempiere agli obblighi risultanti dalla presente direttiva
Fonte: dir-2010-09-22-63 — art. 3 →un'autorità o un sistema di autorità alle quali gli Stati membri hanno conferito la competenza giuridica ai fini della presente direttiva
Fonte: dir-2013-12-05-59 — art. 4 →un’autorità nazionale competente di cui all’articolo 4, paragrafo 1, punto 40, del regolamento (UE) 575/2013
Fonte: dir-2014-04-16-49 — art. 2 →autorità designata da ciascuno Stato membro a norma dell’articolo 69, salvo altrimenti indicato nella presente direttiva
Fonte: dir-2014-05-15-65 — art. 4 →un'autorità nazionale designata a svolgere le funzioni previste dalla presente direttiva
Fonte: dir-2016-12-14-2341 — art. 6 →l’autorità nazionale designata a ricevere le segnalazioni conformemente al capo III e a dare un riscontro alla persona segnalante e/o designata per svolgere le funzioni previste dalla presente direttiva, in particolare per quanto riguarda il seguito dato alle segnalazioni.
Fonte: dir-2019-10-23-1937 — art. 5 →ta da uno Stato membro a norma dell’articolo 5 e comprendente qualsiasi persona autorizzata, conformemente alle norme nazionali, da tale autorità ad agire per suo conto ai fini della presente direttiva
Fonte: dir-2024-12-10-50 — art. 3 →l'autorità centrale di uno Stato membro competente ad effettuare i controlli sul benessere degli animali o qualsiasi autorità cui essa abbia delegato tale competenza
Fonte: reg-2004-12-22-1 — art. 2 →un’autorità di uno degli Stati membri, che figura nell’elenco dell’allegato I, abilitata a prendere decisioni sulle richieste di autorizzazioni a norma dell’articolo 8, paragrafo 1
Fonte: reg-2005-06-27-1236 — art. 2 →per quanto riguarda l'Australia, il Segretario del Dipartimento di Sicurezza Sociale, ovvero un suo rappresentante autorizzato e, per quanto riguarda l'Italia, il Ministero del lavoro e della previdenza sociale
Fonte: l-1988-06-07-225 — art. a-1 →l’autorità centrale di uno Stato membro competente per l’organizzazione dei controlli ufficiali nel settore della produzione biologica conformemente alle disposizioni stabilite ai sensi del presente regolamento, o qualsiasi altra autorità investita di tale competenza e, se del caso, l’autorità omologa di un paese terzo
Fonte: reg-2007-06-28-834 — art. 2 →un’amministrazione pubblica o un gruppo di amministrazioni pubbliche di uno Stato membro, o di Stati membri, che ha il potere di intervenire nei trasporti pubblici di passeggeri in una zona geografica determinata, o qualsiasi altro organismo investito di tale potere
Fonte: reg-2007-10-23-1370 — art. 2 →un’autorità di uno Stato membro a livello nazionale, regionale o locale che, per autorizzare l’esercizio della professione di trasportatore su strada, verifica se un’impresa soddisfi i requisiti stabiliti dal presente regolamento e che ha il potere di concedere, sospendere o ritirare un’autorizzazione ad esercitare la professione di trasportatore su strada
Fonte: reg-2009-10-21-1071 — art. 2 →te da uno Stato membro a norma dell’articolo 18 della direttiva 2003/87/CE
Fonte: reg-2011-11-18-1193 — art. 3 →qualsiasi organismo a livello nazionale, regionale o locale e registrato nell'IMI con compiti specifici inerenti all’applicazione del diritto nazionale o di atti dell’Unione elencati nell'allegato in uno o più settori del mercato interno
Fonte: reg-2012-10-25-1024 — art. 5 →un’autorità pubblica quale definita all’articolo 4, paragrafo 1, lettera i), della direttiva 2013/11/UE
Fonte: reg-2013-05-21-524 — art. 4 →l’autorità o le autorità incaricate della vigilanza del mercato e/o della sorveglianza per i dispositivi
Fonte: reg-2013-09-24-920 — art. 1 →autorità designata da ogni Stato membro ai sensi dell’articolo 11, salvo se specificato diversamente nel presente regolamento
Fonte: reg-2014-07-23-909 — art. 2 →un'autorità designata da uno Stato membro per stabilire se i prodotti sospesi dalle autorità doganali dello stesso Stato membro siano prodotti a prezzi graduati e per dare istruzioni a seconda del risultato dell'esame.
Fonte: reg-2016-05-11-793 — art. 1 →autorità designata da ciascuno Stato membro a norma dell’articolo 31, salvo se altrimenti indicato nel presente regolamento
Fonte: reg-2017-06-14-1129 — art. 2 →ogni autorità od organo di uno Stato membro, a livello nazionale, regionale o locale, con competenze specifiche relative alle informazioni, alle procedure e ai servizi di assistenza e di risoluzione dei problemi di cui al presente regolamento
Fonte: reg-2018-10-02-1724 — art. 3 →un'autorità di uno degli Stati membri, che figura nell'elenco dell'allegato I, abilitata, a norma dell'articolo 20, ad assumere decisioni sulle richieste di autorizzazioni o a vietare a un esportatore di ricorrere all'autorizzazione generale di esportazione dell'Unione
Fonte: reg-2019-01-16-125 — art. 2 →l'autorità o le autorità designate dallo Stato membro a norma dell'articolo 18 della direttiva 2003/87/CE
Fonte: reg-2019-03-12-1122 — art. 3 →te da uno Stato membro in conformità dell’articolo 29
Fonte: reg-2020-10-07-1503 — art. 2 →un’autorità designata dallo Stato membro a norma dell’articolo 22 del regolamento (UE) n. 648/2012
Fonte: reg-2020-12-16-23 — art. 2 →salvo diversa indicazione, autorità competente quale definita all’articolo 4, paragrafo 1, punto 26), della direttiva 2014/65/UE
Fonte: reg-2022-12-19-2576 — art. 2 →l'organo giurisdizionale, la procura, l'autorità centrale e le altre autorità competenti quali definite negli atti giuridici elencati negli allegati I e II, ivi designate o oggetto di notifica in conformità degli stessi, nonché organi e agenzie dell'Unione che partecipano a procedure di cooperazione giudiziaria in conformità degli atti giuridici elencati nell'allegato II
Fonte: reg-2023-12-13-2844 — art. 2 →l'autorità governativa nazionale o l'autorità nazionale di regolazione designata da uno Stato membro a norma dell'articolo 3
Fonte: reg-2019-06-05-941 — art. 2 →autorità, agenzia o altro organismo pubblico competente a svolgere i compiti previsti dagli atti giuridici di cui all’articolo 2, paragrafo 1, che ha necessità di accedere alle informazioni regolamentari, come la verifica, l’applicazione, la convalida o il monitoraggio della conformità nel territorio di uno Stato membro
Fonte: reg-2020-07-15-1056 — art. 3 →un’autorità o un organismo designato da uno Stato membro per adempiere ai propri obblighi risultanti dall’applicazione del presente regolamento relativi alla concessione di permessi per la produzione o l’erogazione di acque affinate, relativi alle esenzioni per progetti di ricerca o progetti pilota e relativi alle verifiche della conformità
Fonte: reg-2020-05-25-741 — art. 3 →le autorità nazionali di cui all'articolo 40, paragrafo 2
Fonte: reg-2024-12-19-41 — art. 2 →a) la banca centrale nazionale dell’Eurosistema responsabile in via principale della sorveglianza, identificata come tale a norma dell’articolo 3, paragrafo 3
Fonte: reg-2025-07-02-1355 — art. 2 →organismo di livello nazionale, regionale o locale investito del potere di adottare atti giuridicamente vincolanti e applicabili in uno Stato membro che istituisce uno o più punti di coordinamento transfrontaliero
Fonte: reg-2025-05-07-925 — art. 3 →un’autorità o un organismo designati da uno Stato membro per adempiere agli obblighi risultanti dal presente regolamento
Fonte: reg-2025-11-12-2365 — art. 2 →un’autorità giudiziaria o, se le autorità giudiziarie non hanno competenza nel settore di cui a tale paragrafo, un’equivalente autorità competente in tale settore
Fonte: reg-2026-02-26-456 — art. 1 →la o le autorità nazionali o qualsiasi altro organismo competente designato dagli Stati membri
Fonte: reg-2024-04-24-1244 — art. 3 →l'autorità competente dello Stato membro interessato
Fonte: dlgs-2020-06-10-49 — art. 2 →per quanto riguarda l'Italia, il Ministero del Lavoro e d'ella Previdenza Sociale e, per quanto riguarda l'Australia, il Segretario del Dipartimento di Sicurezza Sociale
Fonte: l-1999-03-24-101 — art. a-1 →(i) per quanto concerne l'Italia, il Ministero dell'Economia e delle Finanze
Fonte: l-1997-10-09-370 — art. c-3 →per quanto riguarda la Santa Sede: l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica
Fonte: l-2003-08-19-244 — art. c-1 →per quanto riguarda l'Italia, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e, per quanto riguarda la Moldova, il Ministero del Lavoro e della Protezione Sociale della Repubblica di Moldova
Fonte: l-2025-06-23-98 — art. a-1 →(i) in Italia, il Ministero dell'Economia e delle Finanze o i suoi rappresentanti autorizzati, e (ii) in Kosovo, il Ministero delle Finanze o i suoi rappresentanti autorizzati
Fonte: l-2025-10-16-154 — art. c-3 →la pubblica amministrazione cui compete l'adozione del provvedimento di verifica di assoggettabilità a VIA, l'elaborazione del parere motivato, nel caso di valutazione di piani e programmi, e l'adozione dei provvedimenti di VIA, nel caso di progetti ovvero il rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale o del provvedimento comunque denominato che autorizza l'esercizio
Fonte: codice-ambiente — art. 5 →la regione o la provincia autonoma o la diversa autorità indicata dalla legge regionale quale autorità competente al rilascio dell'autorizzazione alle emissioni e all'adozione degli altri provvedimenti previsti dal presente titolo
Fonte: codice-ambiente — art. 268 →l'autorità responsabile dei controlli, degli accertamenti e delle ispezioni previsti all'articolo 9 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e dal decreto attuativo dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), e comma 1-bis del citato decreto legislativo, o altra autorità indicata dalla legge regionale
Fonte: codice-ambiente — art. 283 →le autorità competenti al rilascio dell'autorizzazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 203 del 1988, fatto salvo quanto previsto dal decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372
Fonte: d-2004-01-16-44 — art. 2 →l'autorità che rilascia l'autorizzazione ai sensi del Titolo III-bis della Parte II o del Titolo I, Capo IV, della Parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero l'autorità destinataria della comunicazione di cui all'articolo 216 del medesimo decreto.
Fonte: d-2018-03-28-69 — art. 2 →l'autorità che rilascia l'autorizzazione ai sensi del Titolo III-bis della Parte II o del Titolo I, Capo IV, della Parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ovvero l'autorità destinataria della comunicazione di cui all'articolo 216 del medesimo decreto.
Fonte: d-2019-05-15-62 — art. 2 →il Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera quale autorità competente ad attuare, coordinare e controllare le misure di sicurezza marittima, individuata con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 18 giugno 2004, in attuazione del regolamento (CE) 31 marzo 2004 n. 725/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio
Fonte: d-2019-11-07-139 — art. 2 →l'autorità che rilascia l'autorizzazione ai sensi del titolo III-bis della parte II o del titolo I, capo IV, della parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero l'autorità destinataria della comunicazione di cui all'articolo 216 del medesimo decreto.
Fonte: d-2020-03-31-78 — art. 2 →