Codice penale militare di pace›Libro PRIMO›Titolo PRIMO
Art. 7
Militari in congedo non considerati in servizio alle armi.
In vigore dal 4 apr 1956
Fuori dei casi in cui sono considerati in servizio alle armi ai sensi dei precedenti , ai militari in congedo illimitato la legge penale militare si applica:
1) quando commettono alcuno dei reati contro la fedeltà o la difesa militare, previsti negli (alto tradimento); 78 (istigazione all'alto tradimento, cospirazione e banda armata); 84 (intelligenza con lo straniero e offerta di servizi); 85 (soppressione, distruzione, falsificazione o sottrazione di atti, documenti o cose concernenti la forza, la preparazione o la difesa militare dello Stato); 86 (rivelazione di segreti militari a scopo di spionaggio); 87 (accordo per commettere rivelazioni di segreti militari a scopo di spionaggio); 88 (procacciamento di notizie segrete, a scopo di spionaggio); 89-bis (esecuzione indebita di disegni, ed introduzione clandestina in luoghi di interesse militare a scopo di spionaggio); 99 (corrispondenza con Stato estero diretta a commettere fatti di tradimento e di spionaggio militare); e nell' (istigazione od offerta), quando l'istigazione o l'offerta si riferisce ad alcuni dei reati previsti negli .
Al militare in congedo che commette uno dei reati sopra elencati, sono applicabili anche le disposizioni degli di questo Codice;
2) quando commettono i reati previsti negli (procurata infermità al fine di sottrarsi agli obblighi (lei servizio militare, e simulazione d'infermita); nell' (istigazione a commettere reati militari), e nell' (reati commessi a causa del servizio prestato); nei limiti ed alle condizioni previste rispettivamente negli di questo Codice;
3) per il reato di omessa presentazione alla chiamata di controllo, ai sensi degli della legge 27 marzo 1930, n. 460, modificata dalla legge 3 giugno 1935, n. 1018, e dalla legge 7 dicembre 1951, n. 1565, degli del regio decreto 24 febbraio 1938, n. 329, e 103 del regio decreto 28 luglio 1932, n. 1365.
Questo articolo disciplina l'assoggettamento alla legge penale militare dei militari che si trovano in congedo illimitato e che non sono considerati in servizio. La giurisdizione penale militare si estende a questi soggetti solo se commettono specifici reati contro la fedeltà o la difesa militare, come tradimento o spionaggio. Si applica inoltre per reati quali la procurata o simulata infermità per sottrarsi agli obblighi, l'istigazione a reati militari o i reati commessi a causa del servizio prestato. Infine, copre anche il reato di omessa presentazione alla chiamata di controllo.
Perché esiste questa norma
La norma stabilisce tassativamente in quali casi eccezionali la legge penale militare continui ad applicarsi ai militari in congedo illimitato, anche quando non sono considerati in servizio alle armi.
A chi si applica
Si applica ai militari in congedo illimitato che non sono considerati in effettivo servizio alle armi.
Esempio pratico
Un militare in congedo illimitato procura notizie segrete a scopo di spionaggio o si accorda per rivelare segreti militari. In questo caso, pur non essendo in servizio attivo, risponderà del reato secondo la legge penale militare.
Adempimenti e conseguenze
Assoggettamento all'applicazione della legge penale militare per i militari in congedo che commettono i reati elencati (tra cui tradimento, spionaggio, procurata o simulata infermità, istigazione e omessa presentazione alla chiamata di controllo) e applicabilità delle disposizioni di cui agli articoli 96, 101, 102, 160, 214 e 238 del Codice.
Cosa è cambiato
L'articolo 7 del Codice penale militare di pace è stato modificato dall'articolo 1, comma 1, della Legge 23 marzo 1956, n. 167.
Domande frequenti
La legge penale militare si applica a tutti i reati commessi da un militare in congedo illimitato?No, si applica esclusivamente nei casi e per le specifiche fattispecie di reato espressamente elencate dalla norma.
Quali reati contro la difesa e la fedeltà militare sono inclusi?Sono inclusi, tra gli altri, l'alto tradimento, lo spionaggio, la rivelazione di segreti militari e l'intelligenza con lo straniero.
Cosa accade in caso di mancata presentazione alla chiamata di controllo?Al militare in congedo che omette di presentarsi alla chiamata di controllo si applica la legge penale militare secondo le norme richiamate.