Questo termine è definito da 17 norme diverse. Ogni definizione vale nell’ambito della norma che la detta.
tutte le unità usate per attività agricole e gestite da un agricoltore, situate nel territorio di uno stesso Stato membro
Fonte: reg-2013-12-17-1307 — art. 4 →impianto utilizzato per allevare il tonno rosso catturato da tonnare e/o tonniere con reti a circuizione
Fonte: reg-2016-09-14-1627 — art. 3 →qualsiasi luogo, anche all'aria aperta, in cui gli animali sono allevati o detenuti, anche temporaneamente.
Fonte: dlgs-2011-07-07-122 — art. 2 →una struttura agricola o di altro tipo, inclusi incubatoi, circhi, zoo, negozi di uccelli da compagnia, mercati di volatili e uccelliere, nella quale il pollame o gli altri volatili in cattività vengono allevati o tenuti. Tuttavia questa definizione non include i macelli, i mezzi di trasporto, gli impianti e stazioni di quarantena, i posti d'ispezione frontalieri ed i laboratori autorizzati dall'autorità competente a conservare il virus dell'influenza aviaria
Fonte: dir-2005-12-20-94 — art. 2 →un luogo di produzione in cui si allevano polli
Fonte: dir-2007-06-28-43 — art. 2 →un'unità tecnico-economica, quale definita nell'ambito delle indagini e dei censimenti agricoli comunitari
Fonte: reg-2009-12-18-1291 — art. 1 →l’insieme delle unità di produzione gestite nell’ambito di un’unica conduzione ai fini della produzione di prodotti agricoli vivi o non trasformati, inclusi i prodotti provenienti dall’acquacoltura e dall’apicoltura, di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), o della produzione dei prodotti elencati nell’allegato I, ad eccezione degli oli essenziali e del lievito
Fonte: reg-2018-05-30-848 — art. 3 →zona marina chiaramente delimitata da coordinate geografiche, utilizzata per l’ingrasso o l’allevamento del tonno rosso catturato da tonnare e/o tonniere con reti a circuizione
Fonte: reg-2023-09-13-2053 — art. 5 →il complesso agricolo o la stalla di chi commercia animali ufficialmente autorizzata e controllata situati nel territorio nazionale nei quali sono tenuti od allevati abitualmente bovini o bufalini da riproduzione, da ingrasso o da macello
Fonte: d-1996-05-02-358 — art. 2 →il complesso della struttura organizzata dal datore di lavoro pubblico o privato
Fonte: dlgs-2008-04-09-81 — art. 2 →qualsiasi luogo, anche all'aria aperta, in cui gli animali sono allevati o detenuti anche temporaneamente.
Fonte: dlgs-2011-07-07-126 — art. 2 →l'Azienda di Stato per i servizi telefonici, comprendendo nel termine stesso gli organi centrali e gli ispettorati telefonici di zona
Fonte: dpr-1982-05-29-655 — art. r-1 →l’azienda definita all’articolo 2 del regolamento (CE) n. 1782/2003
Fonte: reg-2007-10-22-1234 — art. 65 →l'insieme delle unità di produzione gestite nell'ambito di un'unica conduzione ai fini della produzione di prodotti agricoli
Fonte: reg-2008-09-05-889 — art. 2 →un'azienda agricola o altra impresa agricola, industriale o commerciale soggetta a controllo ufficiale, inclusi gli zoo, i parchi di attrazione e le riserve faunistiche o di caccia, in cui gli animali sono tenuti o allevati abitualmente.
Fonte: reg-2010-03-12-206 — art. 2 →tutte le unità usate per attività agricole e gestite da un agricoltore, situate nel territorio di uno stesso Stato membro
Fonte: reg-2021-12-02-2115 — art. 3 →ogni locale, ogni zona chiusa o impianto gestiti da una impresa di acquacoltura per allevarvi animali d'acquacoltura in attesa della loro commercializzazione
Fonte: dir-2006-10-24-88 — art. 3 →