ConvenzioneParte VII

Art. 111

Diritto di inseguimento

In vigore dal 20 dic 1994
Diritto di inseguimento 1. È consentito l'inseguimento di una nave straniera quando le competenti autorità dello Stato costiero abbiano fondati motivi di ritenere che essa abbia violato le leggi e i regolamenti dello Stato stesso. L'inseguimento deve iniziare quando la nave straniera o una delle sue lance si trova nelle acque interne, nelle acque arcipelagiche, nel mare territoriale, oppure nella zona contigua dello Stato che mette in atto l'inseguimento, e può continuare oltre il mare territoriale o la zona contigua solo se non è stato interrotto. Non è necessario che nel momento in cui la nave straniera che si trova nel mare territoriale o nella zona contigua riceve l'ordine di fermarsi, la nave che ha emesso l'intimazione si trovi ugualmente nel mare territoriale o nella zona contigua. Se la nave straniera si trova nella zona contigua, quale è definita all', l'inseguimento può essere intrapreso solo se sono stati violati i diritti a tutela dei quali la zona è stata istituita. 2. Il diritto di inseguimento si esercita mutatis mutandis in caso di violazione, nella zona economica esclusiva o nella piattaforma continentale, incluse le zone di sicurezza circostanti le installazioni situate sulla piattaforma continentale, delle leggi e regolamenti dello Stato costiero applicabili, conformemente alla presente Convenzione, alla zona economica esclusiva e alla piattaforma continentale, incluse le zone di sicurezza. 3. Il diritto di inseguimento cessa non appena la nave inseguita entra nel mare territoriale del proprio Stato o di un terzo Stato. 4. L'inseguimento non si considera iniziato se non dopo che la nave che insegue abbia raggiunto con ogni mezzo disponibile la certezza che la nave inseguita o una delle sue lance o altre imbarcazioni, che lavorino congiuntamente alla nave inseguita utilizzata come nave madre, si trovino all'interno del mare territoriale, della zona contigua, della zona economica esclusiva o al di sopra della piattaforma continentale. L'inseguimento può cominciare solo dopo che l'ordine di arresto sia stato emesso con un segnale visivo o sonoro, a distanza adeguata perché venga ricevuto dalla nave straniera. 5. Il diritto di inseguimento può essere esercitato solo da navi da guerra o da aeromobili militari, o da altre navi o aeromobili in servizio di Stato che siano chiaramente contrassegnate e identificabili come tali, e siano autorizzati a tali operazioni. 6. Quando l'inseguimento è effettuato da un aeromobile: a) si applicano, mutatis mutandis, le stesse disposizioni di cui ai numeri da 1 a 4; b) l'aeromobile che emette l'ordine di arresto deve esso stesso eseguire l'inseguimento fintanto che non subentrino una nave o un altro aeromobile dello Stato costiero da esso allertati, a meno che l'aeromobile non sia in grado di eseguire il fermo direttamente. Per eseguire un fermo fuori dal mare territoriale non è sufficiente che la nave sia stata semplicemente avvistata dall'aeromobile in circostanze incriminanti o sospette: è necessario che abbia ricevuto l'intimazione di fermarsi e contemporaneamente sia stata inseguita, senza interruzioni nell'inseguimento, dallo stesso aeromobile o da altri aeromobili o navi. 7. Il rilascio di una nave che sia stata sottoposta a fermo all'interno delle zone di giurisdizione di uno Stato e sia stata scortata in un porto dello stesso Stato per essere sottoposta a inchiesta da parte delle competenti autorità, non può essere reclamato invocando il solo fatto che essa ha attraversato sotto scorta, se le circostanze lo hanno reso necessario, una parte della zona economica esclusiva o dell'alto mare. 8. Una nave che abbia ricevuto l'ordine di fermarsi o sia stata sottoposta al fermo fuori dal mare territoriale in circostanze che non giustificano l'esercizio del diritto di inseguimento, verrà indennizzata di ogni eventuale perdita o danno conseguente a tali misure.
Storico versioni

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Pro

urn:nir:stato:legge:1994-12-02;689#art-c-111

In sintesi

Le autorità di uno Stato costiero possono inseguire una nave straniera se vi sono fondati motivi di ritenere che abbia violato le leggi dello Stato. L'inseguimento deve iniziare mentre l'imbarcazione si trova nelle acque interne, arcipelagiche, nel mare territoriale, nella zona contigua, nella zona economica esclusiva o sulla piattaforma continentale, e può proseguire all'esterno solo se continuo e non interrotto. Prima di iniziare, deve essere dato un segnale visivo o sonoro di arresto a distanza utile e l'inseguimento deve essere condotto da navi da guerra, aeromobili militari o mezzi statali autorizzati e identificabili. Il diritto di inseguimento cessa definitivamente non appena la nave fuggitiva entra nel mare territoriale del proprio Stato o di un Paese terzo.

Perché esiste questa norma

La norma consente allo Stato costiero di inseguire e fermare in alto mare le navi straniere sospettate di aver violato le sue leggi all'interno delle proprie acque o zone di giurisdizione. Serve a impedire che una nave colpevole di un illecito possa sottrarsi ai controlli semplicemente fuggendo oltre i confini marittimi nazionali.

A chi si applica

Si applica agli organi ed equipaggi di navi da guerra, aeromobili militari e mezzi in servizio di Stato autorizzati dello Stato costiero, nonché ai comandanti e agli equipaggi delle navi straniere presenti nelle zone marittime soggette a giurisdizione.

Esempio pratico

Una nave militare individua un peschereccio straniero nel proprio mare territoriale che ha violato i regolamenti di pesca ed emette un segnale sonoro e visivo ordinandogli di fermarsi. Il peschereccio fugge verso il largo, ma la nave militare lo insegue senza interruzioni oltre il mare territoriale fino a raggiungerlo e bloccarlo prima che entri nelle acque territoriali di un altro Stato.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo di iniziare l'inseguimento nelle zone di giurisdizione e mantenerlo continuo senza interruzioni; obbligo di emettere un ordine di arresto visivo o sonoro a distanza utile prima di iniziare; fermo della nave e scorta in un porto per essere sottoposta a inchiesta.

Domande frequenti

Quando deve cessare l'inseguimento di una nave straniera?L'inseguimento deve cessare non appena la nave inseguita entra nel mare territoriale del proprio Stato o di un terzo Stato, oppure se l'azione di inseguimento viene interrotta.
Quali mezzi hanno il potere di esercitare il diritto di inseguimento?Può essere esercitato esclusivamente da navi da guerra, aeromobili militari o altre navi e aeromobili in servizio di Stato chiaramente contrassegnati, identificabili e autorizzati.
Cosa serve per considerare validamente iniziato l'inseguimento?È necessario aver accertato con certezza la presenza della nave nelle zone di giurisdizione previste ed aver emesso un ordine di arresto con segnale visivo o sonoro a distanza adeguata.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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