Codice penale militare di paceLibro SECONDOTitolo TERZOCapo II

Art. 175

Ammutinamento.

In vigore dal 21 mag 1941
Fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, sono puniti con la reclusione militare da sei mesi a tre anni i militari, che, riuniti in numero di quattro o più: 1° rifiutano, omettono o ritardano di obbedire a un ordine di un loro superiore; 2° persistono nel presentare, a voce o per iscritto, una domanda, un esposto o un reclamo. La pena per chi ha promosso, organizzato o diretto l'ammutinamento è della reclusione militare da uno a cinque anni. Se il fatto ha carattere di particolare gravità per il numero dei colpevoli o per i motivi che lo hanno determinato, ovvero se è commesso in circostanze di pericolo a bordo di una nave o di un aeromobile, le pene suddette sono aumentate dalla metà a due terzi. La condanna importa la rimozione. Se il colpevole cede alla prima intimazione, si applica la reclusione militare fino a sei mesi; tranne che abbia promosso, organizzato o diretto l'ammutinamento, nel qual caso la pena è della reclusione militare fino a un anno.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1941-02-20;303#art-cpm-175

In sintesi

La norma punisce i militari che, in gruppo di almeno quattro persone, si rifiutano di obbedire, omettono o ritardano l'esecuzione di un ordine impartito da un superiore. È altresì punito il gruppo di militari che persiste nel presentare domande, esposti o reclami, sia a voce che per iscritto. Le pene sono più severe per chi promuove, organizza o dirige l'ammutinamento e subiscono aumenti se il fatto è particolarmente grave o commesso in situazioni di pericolo su navi o aeromobili. La condanna comporta sempre la rimozione, mentre chi cede alla prima intimazione beneficia di una consistente riduzione della pena.

Perché esiste questa norma

La norma mira a tutelare la disciplina, l'ordine e il principio di gerarchia all'interno delle forze militari, reprimendo condotte collettive di disobbedienza o insistenza indebita.

A chi si applica

Si applica ai militari che agiscono riuniti in numero di quattro o più.

Esempio pratico

Un gruppo di quattro soldati decide congiuntamente di non eseguire l'ordine di servizio impartito dal proprio comandante di plotone. Se persistono nel rifiuto, i militari incorrono nel reato di ammutinamento, rischiando la pena della reclusione militare e la sanzione accessoria della rimozione.

Adempimenti e conseguenze

I militari partecipanti sono puniti con la reclusione militare da sei mesi a tre anni, mentre per promotori, organizzatori o direttori la pena va da uno a cinque anni. Le pene sono aumentate dalla metà a due terzi se il fatto è di particolare gravità o commesso in pericolo a bordo di nave o aeromobile. Se il colpevole cede alla prima intimazione la reclusione è fino a sei mesi (fino a un anno per i promotori). La condanna comporta in ogni caso la rimozione.

Domande frequenti

Quanti militari devono partecipare affinché si configuri il reato?È necessario che i militari siano riuniti in un numero pari o superiore a quattro.
Quali conseguenze sono previste per chi promuove o organizza l'ammutinamento?Chi ha promosso, organizzato o diretto l'ammutinamento è punito più severamente, con la reclusione militare da uno a cinque anni.
Cosa accade se un militare cede alla prima intimazione?Se il colpevole cede alla prima intimazione, la pena è ridotta fino a sei mesi di reclusione militare, oppure fino a un anno per chi ha promosso, organizzato o diretto il fatto.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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