Codice penale militare di paceLibro SECONDOTitolo SECONDOCapo ISez. I

Art. 111

Abbandono o cessione del comando in circostanze di pericolo.

In vigore dal 21 mag 1941
Il comandante, che in qualsiasi circostanza di pericolo, senza giustificato motivo, abbandona il comando o lo cede, è punito con la reclusione militare fino a dieci anni. La condanna importa la rimozione.
Storico versioni

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urn:nir:stato:regio.decreto:1941-02-20;303#art-cpm-111

In sintesi

La disposizione punisce il comandante che decide di lasciare il proprio posto o di trasferire ad altri il comando durante una situazione di pericolo. Perché scatti la punizione, l'abbandono o la cessione devono avvenire senza un motivo legittimo o giustificato. La sanzione principale consiste nella reclusione militare fino a dieci anni. Inoltre, a seguito della condanna, è sempre prevista la sanzione accessoria della rimozione dal grado o dall'incarico.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire la continuità e la responsabilità della guida militare nei momenti critici, impedendo che chi ha la direzione delle operazioni lasci il proprio ruolo durante situazioni di rischio.

A chi si applica

La norma si applica esclusivamente a chi riveste il ruolo di comandante.

Esempio pratico

Un ufficiale al comando di un presidio militare si trova improvvisamente sotto attacco e decide di allontanarsi lasciando le truppe senza ordini e senza alcuna valida giustificazione. A causa di questa condotta, l'ufficiale rischia la reclusione militare e la perdita formale della propria posizione tramite rimozione.

Adempimenti e conseguenze

È punito con la reclusione militare fino a dieci anni; la condanna comporta inoltre la rimozione.

Domande frequenti

Quali comportamenti integrano il reato?Il reato si configura quando il comandante abbandona il proprio comando oppure lo cede ad altri durante una situazione di pericolo senza una valida giustificazione.
È sempre punito l'abbandono del comando in pericolo?No, la punizione scatta solo se la condotta è posta in essere in assenza di un giustificato motivo.
Quali sanzioni sono previste in caso di condanna?È prevista la pena della reclusione militare fino a dieci anni, a cui si aggiunge obbligatoriamente la pena accessoria della rimozione.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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