RegolamentoCapo III

Art. 105

Riparazioni - Ricambi - Retrocessioni - Servizio della Giunta di verifica.

In vigore dal 1 gen 1940
1. La riparazione di oggetti di dotazione sia degli enti a terra che delle navi è richiesta direttamente alla Direzione dei lavori competente (salve le disposizioni dei regolamenti speciali per le dotazioni che non sono di competenza delle direzioni stesse) con richiesta di lavoro mod. 63 in doppio. L'officina incaricata di eseguire il lavoro, al ritiro del materiale da riparare, provvede come è indicato nel precedente , n. 11. 2. Quando occorra il ricambio di oggetti di dotazione le navi e gli enti a terra, con le eccezioni di cui al precedente , paragrafo 1, inviano il materiale alla Giunta di verifica insieme alla richiesta mod. 62. Quando si tratti di materiali di una tecnica speciale la Giunta chiede alla Direzione competente degli specialisti per averne il parere. La Giunta fa poi risultare la sua decisione sulla richiesta modello 62 e per le navi anche sul quaderno di dotazione che pertanto deve essere esibito insieme ai materiali. La Giunta qualora conceda il ricambio e nel caso si tratti di materiali compresi nelle scorte di magazzino, compila la richiesta di somministrazione mod. 44 in base alla quale il materiale nuovo è ritirato. Quando invece si tratti di materiali non compresi nelle scorte di magazzini, redige richiesta di lavoro mod. 63 e l'officina competente, qualora il Direttore dei lavori autorizzi la costruzione, emette l'ordine di lavoro intestato alla nave o all'ente a terra rilasciando per il consegnatario un certificato di credito modello 52 da inviare subito con l'ordine di lavoro all'Ufficio di ragioneria per il visto su entrambi i documenti. Se la Giunta di verifica ritiene che i materiali presentati od alcuni di essi sono suscettibili di riparazione, non ne concede il ricambio e li depenna dalla richiesta mod. 62. Per essi le Autorità competenti procedono a termini del precedente paragrafo 1. 3. Non sono consentiti ricambi senza presentazione dei materiali che debbono essere sostituiti. Qualora però prima della sostituzione necessiti avere il materiale da rimpiazzare, gli oggetti sono prelevati mediante richiesta di somministrazione mod. 44 in aumento di dotazione, specificando le ragioni che non permettono di presentare subito il materiale alla Giunta di verifica. In questo caso non occorre l'autorizzazione di cui all', n. 1. Ottenuto l'oggetto, il consegnatario dell'inventario invia il materiale dismesso mediante richiesta mod. 51 alla Giunta di verifica chiedendone lo scarico ed avvertendo che si tratta di oggetto già ricambiato; esso perciò va segnato a scarico dell'inventario. 4. Qualora la Giunta di verifica riconosca che gli oggetti presentati per il ricambio sono in cattivo stato non per vetustà o per lungo uso, ma per mancanza di cure nella loro conservazione, ovvero abbia ragione di ritenere che gli oggetti presentati per il ricambio non siano quelli regolamentari, essa non esegue le operazioni domandate ma ne riferisce al comando dell'Arsenale per i provvedimenti del caso. 5. La Giunta di verifica provvede alla demolizione degli oggetti ammessi al ricambio e descrive sulle richieste di ricambio mod. 62 ad essa presentate i ricuperi dalle demolizioni degli oggetti ricambiati, tenendone nota in apposito registro e versa periodicamente al magazzino i ricuperi stessi mediante note di introduzione mod. 41, distinguendo i ricuperi provenienti da ricambi fatti a Regie navi da quelli fatti ad Enti a terra agli effetti delle scritturazioni patrimoniali di competenza dell'Ufficio di ragioneria nonché di quelli fiscali nel caso debbano essere venduti. Insieme alle note di introduzione mod. 41 è inviato al magazzino anche un estratto del registro da cui risultino i dati delle richieste di ricambio che hanno dato luogo ai ricuperi, estratto che deve essere poi compreso nella documentazione della contabilità giudiziale. L'Ufficio di ragioneria, prima di emettere l'ordine di carico deve accertare che la disposizione di cui sopra sia stata osservata. 6. Il rimpiazzo di materiale perduto è domandato direttamente alla Direzione dei lavori competente con richiesta di somministrazione mod. 44 cui va allegato il verbale di perdita, approvato dal Ministero quando si tratti di perdita per causa di forza maggiore o corredato dalla nota di addebito negli altri casi. Si procede analogamente nei casi nei quali il regolamento per l'amministrazione e la contabilità degli enti, dei corpi e delle Regie navi ammette la demolizione sul posto dei materiali di dotazione divenuti inservibili, perché il loro invio alla Giunta di Verifica sarebbe antieconomico. 7. Le richieste di somministrazione mod. 44 rilasciate dalla Giunta di verifica per i ricambi concessi, come pure quelle redatte in base a verbali di perdita, debitamente approvati quando occorra, od ai verbali di demolizione sul posto nel caso previsto dal secondo comma del precedente paragrafo 6, debbono essere presentate al più presto al magazzino interessato, salvo a farsi rilasciare il certificato di credito modello 52 nei casi di cui al seguente paragrafo 10. Decorsi quattro mesi dalla data dei documenti suindicati si considera il ricambio non necessario e si provvede alla variazione in diminuzione nell'inventario o quaderno di dotazione, salvo che il consegnatario dimostri di essersi trovato nell'impossibilità di chiedere tempestivamente il ricambio, nel qual caso il comandante dell'Arsenale, ove riconosca fondate le ragioni addotte, può autorizzarlo. 8. I magazzini non possono, nelle operazioni di ricambio, somministrare materiali affini a quelli indicati nella richiesta di somministrazione mod. 44 redatta dalla Giunta di verifica. Se mancasse l'oggetto del tipo e delle dimensioni richieste e l'autorità da cui dipende il consegnatario dell'inventario o del quaderno di dotazione ritenesse di non poterne rimanere sprovvisto, può essere consegnato un oggetto affine, allegando alla richiesta mod. 44 apposita dichiarazione in base alla quale l'Ufficio di ragioneria nel registrare la richiesta emette un foglio di variazione in aumento per l'oggetto distribuito ed uno in diminuzione per quello dimesso. 9. I rifornimenti alle navi dei materiali da ricambiare devono essere effettuati dalla sede che ha rilasciato la richiesta di somministrazione mod. 44 od in caso di perdita dalla sede cui la nave è assegnata o presta servizio. Tuttavia, in caso di urgenza, il Comando dell'Arsenale può autorizzare il rifornimento a navi in partenza assegnate ad altre sedi, informandone il Ministero. 10. Qualora il magazzino non abbia tutti gli oggetti indicati nella richiesta di somministrazione mod. 44 il consegnatario ne riferisce al direttore dei lavori affinché decida se per i mancanti si debba procedere alla costruzione in Arsenale od all'acquisto; nel primo caso redige la richiesta di lavoro mod. 63: nel secondo caso fa la proposta di acquisto a termini del successivo , n. 2. Il consegnatario del magazzino rilascia per i materiali mancanti un certificato di credito mod. 52 annotando sulla richiesta mod. 44, a fianco di ciascuna voce, se è stata distribuita o se per essa fu rilasciato certificato di credito; ambedue i documenti sono inviati subito all'ufficio di ragioneria per il visto. Qualora i materiali mancanti comprendano tanto oggetti da costruire quanto oggetti da acquistare, sono redatti separati Certificati di eredito. Nella proposta di acquisto e nella comunicazione alla Giunta di ricezione che deve provvedere al collaudo a termini del successivo , è fatto risultare che si tratta di materiale per ricambio indicando anche l'Ente cui è destinato ed il quaderno di dotazione o l'inventario relativo. 11. Nel caso di materiali di ricambio da costruire, l'officina competente, ultimata la costruzione, invita l'ente interessato a ritirare gli oggetti contro consegua del certificato di credito da unire all'ordine di lavoro oliale ricevuta. Analogamente procede il consegnatario del magazzino ricevendo il materiale acquistato; in questo caso il certificato di credito è unito al mod. 44 di cui al paragrafo seguente. 12. Il materiale rappresentato dal certificato di credito a domandato con richiesta di somministrazione mod. 44 cui è allegato il certificato stesso. Qualora, il magazzino possa consegnare soltanto una parte dei materiali indicati in quest'ultimo rilascia per i mancanti un nuovo certificato, procedendo com'è dettò nel precedente paragrafo 10. 13. I certificati di credito non soddisfatti entro l'anno dalla loro emissione, sono inviati all'Ufficio di ragioneria, per essere annullati contro il rilascio dei fogli di variazione in diminuzione dei materiali indicati nei certificati stessi: l'ente interessato può però chiederne al Comando dell'Arsenale la rinnovazione; questa ha la durata di un anno e può essere prolungata soltanto in casi eccezionali da valutare dal Comando stesso. 14. In caso di perdita del certificato di credito si applicano lo disposizioni del precedente come se si fossero perduti i materiali rappresentati dal certificato. 15. La retrocessione di materiali inventariati non più occorrenti si effettua, previa l'autorizzazione di cui al precedente n. 2, mediante richieste di scarico. mod. 51 inviate coi materiali alla Giunta di verifica la quale dispone o la demolizione degli oggetti o la loro riparazione o il versamento al magazzino secondo lo stato in cui li trova, osservando se del caso il disposto del precedente paragrafo 4. Nel disporre la riparazione, alla richiesta di lavoro mod. 63 che deve accompagnare il materiale all'officina, unisce la nota di introduzione mod. 41 per il carico al magazzino del materiale stesso. L'Officina ottenuta l'autorizzazione del direttore dei lavori ad eseguire la riparazione a termini del precedente n. 1 ed emesso l'ordine di lavoro mod. 2, compila la richiesta di materiali mod. 6 ove comprende lo stesso oggetto da riparare e invia al magazzino tanto la richiesta mod. 6 quanto la nota di introduzione mod. 41 per le operazioni di carico e scarico procedendo come è detto al precedente n. 6. Qualora la riparazione non possa essere eseguita subito, il materiale è preso in consegna dal magazzino nello stato in cui si trova, salvo poi ad essere ritirato dall'officina quando questa sia in grado di procedere alla riparazione ( numero 6). La richiesta dì scarico mod. 51 è redatta in doppio originale. La Giunta di verifica vi indica le note di introduzione mod. 41 emesse per i materiali buoni e per quelli da riparare, mentre per i demoliti descrive a tergo i ricuperi che rimangono nei suoi depositi per poi versarli periodicamente insieme a quelli provenienti dai ricambi come è detto al precedente paragrafo 5. Il consegnatario dell'inventario o del quaderno di dotazione ritira uno degli originali della richiesta di scarico modello 51 per poi restituirla all'Ufficio di ragioneria per l'annullamento appena riceve il foglio di variazione a scarico; l'altro originale è inviato all'Ufficio di ragioneria che emette subito il foglio di variazione e lo trattiene in attesa di ricevere dal magazzino le note di introduzione mod. 41 firmate dal consegnatario per l'emissione degli ordini di carico mod. 38. Accertato poi che i carichi sono stati regolarmente eseguiti, l'Ufficio di ragioneria invia al consegnatario il foglio di variazione dopo di avervi apposto gli estremi degli ordini di carico e restituisce alla Giunta trimestralmente per la conservazione in atti, le richieste di scarico mod. 51 dopo di avervi indicato i numeri degli ordini di carico mod. 38 relativi a, ciascuna nota di introduzione. Le disposizioni del presente paragrafo non si applicano ai materiali di dotazione delle officine per i quali vale il disposto del successivo , n. 2, comma secondo.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1939-11-23;1898#art-r-105

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