CODICE CIVILELibro QUARTOTitolo IICapo VI

Art. 1389

Capacità del rappresentante e del rappresentato.

In vigore dal 19 apr 1942
Quando la rappresentanza è conferita dall'interessato, per la validità del contratto concluso dal rappresentante basta che questi abbia la capacità di intendere e di volere, avuto riguardo alla natura e al contenuto del contratto stesso, sempre che sia legalmente capace il rappresentato. In ogni caso, per la validità del contratto concluso dal rappresentante è necessario che il contratto non sia vietato al rappresentato.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-1389

In sintesi

Quando una persona incarica un rappresentante di concludere un contratto, non è necessario che quest'ultimo abbia la piena capacità legale, ma è sufficiente che sia capace di intendere e di volere in relazione al tipo di accordo da stipulare. Al contrario, colui che conferisce la rappresentanza (il rappresentato) deve essere legalmente capace. Inoltre, l'accordo concluso dal rappresentante è valido solo a condizione che non si tratti di un contratto espressamente vietato al rappresentato.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire la validità degli atti compiuti tramite intermediario tutelando l'effettivo titolare degli interessi e il terzo contraente. Essa stabilisce i requisiti minimi di capacità richiesti a chi agisce (rappresentante) e a chi conferisce l'incarico (rappresentato).

A chi si applica

Si applica a chi conferisce un potere di rappresentanza (il rappresentato) e a chi agisce in suo nome e per suo conto (il rappresentante).

Esempio pratico

Un genitore legalmente capace incarica il figlio minorenne, ma perfettamente capace di intendere e di volere, di acquistare un bene a suo nome. Il contratto stipulato dal figlio è valido purché l'acquisto non sia un atto vietato dalla legge al genitore.

Adempimenti e conseguenze

Invalidità del contratto concluso dal rappresentante qualora manchi la capacità di intendere e di volere di quest'ultimo, manchi la capacità legale del rappresentato oppure il contratto sia vietato al rappresentato.

Domande frequenti

Quale capacità deve avere il rappresentante per la validità del contratto?Per il rappresentante è sufficiente avere la capacità di intendere e di volere, valutata in base alla natura e al contenuto del contratto da concludere.
Quale requisito di capacità è richiesto al rappresentato?Il rappresentato deve essere legalmente capace affinché il contratto stipulato dal rappresentante sia valido.
Cosa accade se il contratto è vietato al rappresentato?Per la validità del contratto è sempre necessario che l'atto non sia vietato al rappresentato, anche se concluso tramite rappresentante.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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