Codice penale militare di paceLibro SECONDOTitolo SECONDOCapo ISez. III

Art. 127

Divulgazione di notizie segrete o riservate.

In vigore dal 21 mag 1941
Salvo che il fatto costituisca un più grave reato, il militare, che rivela notizie concernenti il servizio o la disciplina militare in generale, da lui conosciute per ragione o in occasione del suo ufficio o servizio, e che devono rimanere segrete, è punito con la reclusione militare da sei mesi a tre anni. Se le notizie non sono segrete, ma hanno carattere riservato, per esserne stata vietata la divulgazione dall'Autorità competente, si applica la reclusione militare fino a due anni. Se il fatto è commesso per colpa, la pena è della reclusione militare fino a un anno.
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In sintesi

La disposizione punisce il militare che diffonde informazioni riguardanti il servizio o la disciplina militare di cui sia a conoscenza a causa delle sue funzioni. Se le notizie rivelate dovevano rimanere segrete, è prevista una pena detentiva specifica, a meno che l'azione non costituisca un reato ancora più grave. Nel caso in cui le notizie non siano propriamente segrete, ma l'Autorità competente ne abbia comunque vietato la divulgazione considerandole riservate, la pena massima prevista è ridotta. La norma sanziona anche l'ipotesi in cui la divulgazione avvenga in modo non intenzionale, ossia per colpa, applicando una pena ulteriormente attenuata.

Perché esiste questa norma

La norma intende tutelare la sicurezza, l'efficienza e il corretto funzionamento delle forze armate, impedendo la diffusione non autorizzata di informazioni militari sensibili o riservate.

A chi si applica

Si applica a tutti i militari che vengono a conoscenza di informazioni segrete o riservate per ragioni legate al proprio ufficio o servizio.

Esempio pratico

Un militare addetto alla segreteria del proprio comando viene a conoscenza di un ordine di servizio interno di cui l'Autorità competente ha vietato la diffusione. Se il militare racconta o trasmette i dettagli di tale documento a persone esterne, commette il reato di divulgazione di notizie riservate.

Adempimenti e conseguenze

È fatto divieto di rivelare notizie di servizio o disciplina coperte da segreto o classificate come riservate dall'Autorità competente. Le sanzioni previste sono: la reclusione militare da sei mesi a tre anni per la rivelazione di notizie segrete (salvo reato più grave), la reclusione militare fino a due anni per notizie riservate, e la reclusione militare fino a un anno se il fatto è commesso per colpa.

Domande frequenti

Cosa rischia il militare che divulga una notizia segreta?È punito con la reclusione militare da sei mesi a tre anni, a condizione che il fatto non costituisca un reato più grave.
La norma punisce anche chi rivela informazioni non segrete ma riservate?Sì, se la divulgazione delle notizie è stata vietata dall'Autorità competente, si applica la reclusione militare fino a due anni.
Cosa succede se la divulgazione delle informazioni avviene per sbaglio o disattenzione?Se il fatto è commesso per colpa e non intenzionalmente, la pena prevista è la reclusione militare fino a un anno.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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