Codice penale militare di paceLibro SECONDOTitolo SECONDOCapo ISez. III

Art. 126

Militare custode che cagiona per colpa l'evasione di persona arrestata o detenuta.

In vigore dal 21 mag 1941
Il militare, incaricato della custodia, anche temporanea, di una persona arrestata o detenuta per un reato soggetto alla giurisdizione militare, il quale ne cagiona, per colpa, l'evasione, è punito con la reclusione militare fino a tre anni. Il colpevole non è punibile, se nel termine di tre mesi dall'evasione procura la cattura della persona evasa o la presentazione di questa all'Autorità.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1941-02-20;303#art-cpm-126

In sintesi

La disposizione punisce il militare che ha il compito, anche provvisorio, di custodire una persona arrestata o detenuta per un reato militare, qualora ne provochi l'evasione per propria colpa. La pena prevista per questa condotta è la reclusione militare fino a tre anni. Tuttavia, la legge stabilisce una causa di non punibilità a favore del militare colpevole: egli non viene punito se riesce a far catturare l'evaso o a farlo presentare all'Autorità entro tre mesi dal momento della fuga.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire l'efficace custodia delle persone private della libertà personale per reati militari, punendo la negligenza del custode ma incentivando al contempo il suo adoperarsi per il tempestivo ripristino della detenzione.

A chi si applica

Si applica al militare incaricato della custodia, anche temporanea, di persone arrestate o detenute per reati soggetti alla giurisdizione militare.

Esempio pratico

Un militare riceve l'ordine di piantonare temporaneamente un commilitone arrestato per un reato militare; dimenticando di chiudere a chiave la porta della stanza di sicurezza, ne consente involontariamente la fuga. Per non incorrere nella condanna, il militare si attiva immediatamente riuscendo a rintracciare l'evaso e a farlo consegnare all'Autorità entro due settimane.

Adempimenti e conseguenze

Sanzione della reclusione militare fino a tre anni; la punibilità è esclusa se il colpevole procura la cattura o la presentazione dell'evaso all'Autorità entro tre mesi.

Domande frequenti

Quale sanzione rischia il militare che fa evadere per colpa un detenuto?Il militare è punito con la reclusione militare fino a tre anni.
La norma si applica anche a chi svolge una custodia solo temporanea?Sì, la norma si applica espressamente al militare incaricato della custodia anche se questa è solo temporanea.
Come può il militare evitare la punizione dopo l'evasione?Non è punibile se, entro il termine di tre mesi dall'evasione, procura la cattura della persona evasa o la sua presentazione all'Autorità.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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