CODICE CIVILELibro QUARTOTitolo IIICapo XXI

Art. 1934

Competizioni sportive.

In vigore dal 19 apr 1942
Sono eccettuati dalla norma del primo comma dell'articolo precedente, anche rispetto alle persone che non vi prendono parte, i giuochi che addestrano al maneggio delle armi, le corse di ogni specie e ogni altra competizione sportiva. Tuttavia il giudice può rigettare o ridurre la domanda, qualora ritenga la posta eccessiva.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-1934

In sintesi

La disposizione stabilisce che le corse di qualsiasi genere, i giochi di addestramento all'uso delle armi e ogni altra competizione sportiva sono sottratti alla disciplina ordinaria prevista per i giochi. Questa eccezione opera anche nei confronti delle persone che non partecipano direttamente alla gara. In ogni caso, viene attribuito al giudice il potere di intervenire sulle richieste economiche legate a tali attività. Nello specifico, il magistrato ha la facoltà di respingere del tutto la domanda o di ridurne l'importo nel caso in cui valuti che la posta in gioco sia eccessiva.

Perché esiste questa norma

La norma introduce un'eccezione alla regola generale sui giochi per attività legate a competizioni sportive, corse o uso delle armi, prevedendo al contempo una tutela giudiziale per evitare scommesse sproporzionate.

A chi si applica

Si applica a coloro che prendono parte o non prendono parte a gare sportive, corse o giochi con armi, nonché ai giudici chiamati a valutare le relative richieste.

Esempio pratico

Due spettatori scommettono sull'esito di una corsa e stabiliscono una somma di denaro particolarmente elevata. Se il vincitore richiede giudizialmente il pagamento di tale importo, il giudice può decidere di diminuire la cifra dovuta o rigettare del tutto la richiesta poiché ritiene la posta eccessiva.

Adempimenti e conseguenze

Possibile rigetto o riduzione della domanda da parte del giudice qualora la posta sia ritenuta eccessiva.

Domande frequenti

Quali attività beneficiano dell'eccezione prevista dalla norma?L'eccezione riguarda espressamente le corse di ogni specie, i giochi di addestramento al maneggio delle armi e qualsiasi altra competizione sportiva.
La norma si applica anche a chi non partecipa direttamente alla gara?Sì, il testo specifica esplicitamente che l'eccezione vale anche rispetto alle persone che non prendono parte alla competizione.
Cosa può fare il giudice se ritiene che la posta in gioco sia sproporzionata?Il giudice ha il potere di rigettare la domanda oppure di ridurne l'ammontare qualora ritenga la posta eccessiva.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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