Codice penale militare di paceLibro SECONDOTitolo SECONDOCapo II

Art. 143

Resistenza alla forza armata.

In vigore dal 21 mag 1941
Il militare, che usa violenza o minaccia per opporsi alla forza armata militare, mentre questa adempie i suoi doveri, è punito con la reclusione militare da sei mesi a cinque anni. Se la violenza o la minaccia è commessa con armi o da più persone riunite, la pena è aumentata. Se la violenza o minaccia è commessa da più di cinque persone riunite, mediante uso di armi anche da parte soltanto di una di esse, ovvero da più di dieci persone, ancorchè senza uso di armi, la pena è della reclusione militare da tre a sette anni.
Storico versioni

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urn:nir:stato:regio.decreto:1941-02-20;303#art-cpm-143

In sintesi

La disposizione punisce il militare che ricorre a violenza o minaccia per ostacolare la forza armata militare impegnata nei propri compiti di servizio. Per l'ipotesi base è prevista la reclusione militare da sei mesi a cinque anni. La pena subisce un aumento se il fatto è commesso con l'uso di armi oppure da più persone riunite. Infine, la sanzione diventa più severa, variando da tre a sette anni di reclusione militare, se l'azione è compiuta da più di cinque persone con armi (anche se usate da una sola di esse) o da più di dieci persone anche senza armi.

Perché esiste questa norma

La norma mira a tutelare il regolare svolgimento delle funzioni e l'adempimento dei doveri da parte della forza armata militare, punendo chi vi si oppone con la forza o l'intimidazione.

A chi si applica

Si applica ai militari che usano violenza o minaccia per opporsi alla forza armata militare mentre questa è in servizio.

Esempio pratico

Un militare minaccia e aggredisce fisicamente una pattuglia militare in servizio per impedirle di eseguire i propri compiti. Se il militare agisce insieme ad altri compagni o impugnando un'arma, subirà una pena aumentata rispetto a quella base. Nel caso in cui il gruppo superi le dieci persone, la sanzione prevista andrà direttamente da tre a sette anni di reclusione militare.

Adempimenti e conseguenze

Reclusione militare da sei mesi a cinque anni nell'ipotesi base; pena aumentata se commessa con armi o da più persone riunite; reclusione militare da tre a sette anni se commessa da più di cinque persone con armi (anche di una sola) o da più di dieci persone senza armi.

Domande frequenti

Qual è la sanzione base prevista per chi si oppone alla forza armata militare?La pena base per il militare che usa violenza o minaccia contro la forza armata in servizio è la reclusione militare da sei mesi a cinque anni.
Cosa succede se l'atto è commesso con l'uso di armi o da un gruppo di persone?Se la violenza o minaccia è commessa con armi o da più persone riunite, la pena è aumentata. Se le persone riunite sono più di cinque con armi (anche usate da una sola) o più di dieci senza armi, la reclusione militare va da tre a sette anni.
La norma si applica in qualsiasi momento o solo durante specifiche attività della forza armata?La norma punisce la condotta posta in essere mentre la forza armata militare sta adempiendo ai suoi doveri.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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