Titolo V

Art. 93

Trattamento speciale

In vigore dal 9 ott 2010
Alla vedova e agli orfani minorenni del dipendente deceduto per fatti di servizio ovvero del titolare di trattamento privilegiato di prima categoria, con o senza assegno di superinvalidità, è attribuito, per la durata di tre anni dal decesso del dante causa, un trattamento speciale di importo pari a quello della pensione di prima categoria e dell'assegno complementare previsto dall', oltre agli aumenti di integrazione di cui all', relativi ai figli minorenni, qualunque sia la causa del decesso. Il trattamento speciale previsto dal comma precedente spetta anche agli orfani maggiorenni, purchè sussistano le condizioni stabilite dagli ; se la relativa domanda è presentata dopo due anni dalla data di morte del dante causa, il trattamento speciale decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda ed è corrisposto, comunque, non oltre il restante periodo di tre anni a decorrere dal giorno successivo alla data di morte del dante causa. Scaduto il termine di tre anni, di cui ai commi precedenti, comincia a decorrere la pensione privilegiata di riversibilità. La vedova e gli orfani dell'invalido di prima categoria, con o senza assegno di superinvalidità, deceduto per cause diverse da quelle che hanno determinato la invalidità, sono parificati, a tutti gli effetti, alla vedova e agli orfani di caduto per servizio. Le disposizioni contenute nei commi precedenti si applicano a decorrere dalla data da cui ha avuto effetto la legge 23 aprile 1965, n. 488. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 15 MARZO 2010, N.66. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 15 MARZO 2010, N.66. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 15 MARZO 2010, N.66. Restano ferme le disposizioni contenute negli , primo comma 3 e 4 della legge 27 ottobre 1973, n. 629.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1973-12-29;1092#art-93

In sintesi

La disposizione prevede l'assegnazione di un trattamento economico speciale per una durata di tre anni a favore della vedova e degli orfani del dipendente deceduto per servizio o già titolare di trattamento privilegiato di prima categoria. Questo importo include la pensione di prima categoria, l'assegno complementare e le maggiorazioni per i figli minorenni. Il beneficio può essere riconosciuto anche agli orfani maggiorenni in presenza di determinate condizioni, con regole specifiche di decorrenza se la domanda viene inoltrata dopo due anni. Trascorsi i tre anni, ai beneficiari spetta la normale pensione privilegiata di reversibilità.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire un sostegno economico rafforzato e temporaneo ai familiari superstiti dei dipendenti pubblici deceduti per fatti di servizio o gravemente invalidi, agevolando il passaggio verso la pensione di reversibilità ordinaria.

A chi si applica

Si applica alla vedova e agli orfani (minorenni o maggiorenni in possesso di requisiti specifici) di dipendenti statali deceduti per causa di servizio o di titolari di trattamento privilegiato di prima categoria.

Esempio pratico

In seguito alla morte in servizio di un dipendente statale, la vedova e i figli minorenni ricevono per tre anni un trattamento speciale comprensivo di assegno complementare e maggiorazioni. Al termine dei tre anni dalla scomparsa del dante causa, la famiglia passa a percepire la regolare pensione privilegiata di reversibilità.

Adempimenti e conseguenze

Per gli orfani maggiorenni aventi diritto è richiesta la presentazione di apposita domanda; se inoltrata dopo due anni dal decesso, il trattamento decorre dal primo giorno del mese successivo e spetta solo per il periodo residuo entro il triennio dalla morte del dante causa.

Cosa è cambiato

Il comma 6 è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo (pronuncia 087CX010). Successivamente, il Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (art. 2268, comma 1) ha disposto l'abrogazione espressa dei commi 6, 7 e 8 dell'articolo.

Domande frequenti

Quanto dura il trattamento speciale e cosa succede alla sua scadenza?Il trattamento speciale ha una durata di tre anni a partire dalla data di morte del dante causa. Una volta scaduto questo termine di tre anni, comincia a decorrere la pensione privilegiata di reversibilità.
Gli orfani maggiorenni possono richiedere il trattamento speciale?Sì, spetta anche agli orfani maggiorenni purché sussistano le condizioni di legge previste. Se la domanda viene presentata dopo due anni dal decesso, il trattamento decorre dal mese successivo e copre solo il tempo residuo dei tre anni complessivi.
Cosa spetta ai familiari se il titolare di pensione di prima categoria muore per cause diverse dall'invalidità?La vedova e gli orfani dell'invalido di prima categoria, anche se deceduto per cause diverse da quelle che ne avevano determinato l'invalidità, sono equiparati a tutti gli effetti ai superstiti di un caduto per servizio.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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