Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazioneTitolo IIICapo I

Art. 62

Preferenze negli accosti

In vigore dal 6 mag 1952
Il comandante del porto, nei regolare gli accosti delle navi e dei galleggianti, deve osservare di regola l'ordine di arrivo salvo che trattisi di navi addette a speciali servizi o che trasportino particolari carichi.
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In sintesi

La disposizione stabilisce che l'accosto delle navi e dei galleggianti deve avvenire, come regola generale, seguendo l'ordine di arrivo al porto. Il comandante del porto è l'autorità incaricata di regolare tali operazioni. Tuttavia, sono previste eccezioni per specifiche imbarcazioni. In particolare, possono avere la precedenza le navi destinate a servizi speciali oppure quelle che trasportano carichi particolari.

Perché esiste questa norma

La norma disciplina l'assegnazione degli accosti nei porti per garantire un criterio ordinato e imparziale basato sull'arrivo, consentendo deroghe solo per motivate esigenze legate al servizio o al carico.

A chi si applica

Si applica al comandante del porto, nonché a tutte le navi e ai galleggianti che richiedono l'accosto.

Esempio pratico

Una nave mercantile arriva in porto prima di un'altra imbarcazione e ha normalmente diritto ad accostare per prima. Se però la seconda nave trasporta un carico particolare o è adibita a un servizio speciale, il comandante del porto può autorizzarla ad accostare in via preferenziale.

Adempimenti e conseguenze

Il comandante del porto ha l'obbligo di seguire l'ordine di arrivo nel regolare gli accosti, salvo le eccezioni per servizi speciali o carichi particolari; il testo non prevede sanzioni.

Domande frequenti

Qual è il criterio generale per stabilire la precedenza negli accosti?Il criterio generale che il comandante del porto deve osservare è l'ordine cronologico di arrivo delle navi e dei galleggianti.
Chi ha il potere di regolare gli accosti in porto?Il compito di regolare gli accosti delle navi e dei galleggianti spetta al comandante del porto.
In quali casi si può derogare all'ordine di arrivo?Si può derogare all'ordine di arrivo quando si tratta di navi addette a servizi speciali o che trasportano particolari carichi.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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