Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazioneCapo II

Art. 385

Imbarco di merci vietate e pericolose

In vigore dal 6 mag 1952
Nei casi previsti dal primo e dal secondo comma dell' del codice, il comandante deve compilare processo verbale dei provvedimenti adottati, dai consegnarsi alla autorità marittima mercantile o a quella consolare del porto di primo approdo. Il comandante del porto dà avviso all'autorità doganale delle merci sbarcate con l'indicazione della località dove esse sono custodite.
Storico versioni

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1952-02-15;328#art-rpl-385

In sintesi

Quando si verificano i casi di imbarco di merci vietate o pericolose indicati dalla legge, il comandante della nave deve redigere un apposito verbale con le misure adottate. Questo documento deve essere consegnato all'autorità marittima mercantile o consolare non appena la nave giunge nel primo porto di approdo. Successivamente, il comandante del porto deve informare l'autorità doganale circa le merci che sono state sbarcate. Tale comunicazione deve contenere anche l'indicazione precisa del luogo in cui le merci sono custodite.

Perché esiste questa norma

La norma serve a tracciare formalmente i provvedimenti presi a bordo in caso di merci vietate o pericolose e ad assicurare il coordinamento tra le autorità marittime e doganali al momento dell'approdo.

A chi si applica

Si applica al comandante della nave, all'autorità marittima mercantile o consolare del primo porto di approdo, al comandante del porto e all'autorità doganale.

Esempio pratico

A bordo di una nave vengono riscontrate merci pericolose e il comandante prende provvedimenti urgenti redigendo un verbale. All'arrivo nel primo porto, consegna il documento all'autorità marittima mercantile e, dopo lo sbarco delle merci, il comandante del porto comunica alla dogana il luogo esatto in cui sono depositate.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo per il comandante della nave di redigere il processo verbale e di consegnarlo all'autorità marittima o consolare del primo approdo; obbligo per il comandante del porto di avvisare l'autorità doganale specificando il luogo di custodia delle merci sbarcate.

Domande frequenti

A chi deve essere consegnato il verbale redatto dal comandante della nave?Deve essere consegnato all'autorità marittima mercantile o all'autorità consolare del porto di primo approdo.
Cosa deve fare il comandante del porto dopo lo sbarco delle merci?Deve dare avviso all'autorità doganale indicando la località in cui le merci sbarcate vengono custodite.
Cosa deve contenere il processo verbale redatto dal comandante?Deve contenere il resoconto dei provvedimenti adottati a bordo nei casi previsti dalla norma.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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