CODICE CIVILE›Libro QUARTO›Titolo IX

Art. 2051

Danno cagionato da cosa in custodia.

In vigore dal 19 apr 1942
Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.
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Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-2051

In sintesi

La disposizione stabilisce che chiunque abbia in custodia una cosa risponde direttamente dei danni che essa procura ad altri. Non occorre dimostrare la colpa del custode, poiché la responsabilità deriva dal fatto stesso di custodire il bene da cui è originato il danno. L'unico modo per il custode di liberarsi da tale responsabilità è fornire la prova del caso fortuito, ossia di un evento eccezionale e imprevedibile.

Perché esiste questa norma

La norma mira a tutelare i terzi dai danni provocati da cose, ponendo la responsabilità direttamente a carico di chi ne ha la disponibilità e il controllo.

A chi si applica

Si applica a chiunque abbia la custodia materiale o giuridica di una cosa (ad esempio proprietari o possessori) e ai soggetti che subiscono danni causati da tale bene.

Esempio pratico

Una tubatura dell'appartamento di un proprietario si rompe all'improvviso, allagando e danneggiando il soffitto dell'inquilino del piano sottostante. Il proprietario della tubatura in custodia è tenuto a rispondere dei danni arrecati al vicino. Potrà evitare di pagare il risarcimento solo se riesce a dimostrare che l'evento è dipeso da un caso fortuito del tutto eccezionale e imprevedibile.

Adempimenti e conseguenze

Responsabilità civile per il danno cagionato dalle cose in custodia, con obbligo di provarne il caso fortuito per essere esentati.

Domande frequenti

Come può il custode esonerarsi dalla responsabilità?Il custode può liberarsi dalla responsabilità esclusivamente provando l'esistenza del caso fortuito, cioè un evento imprevedibile e straordinario che ha causato il danno.
Cosa si intende per danno cagionato da cosa in custodia?Si tratta del pregiudizio o nocumento provocato direttamente da una cosa a terzi mentre si trova sotto la custodia di un determinato soggetto.
Chi è responsabile quando una cosa provoca un danno a terzi?La responsabilità ricade direttamente sul soggetto che ha in custodia la cosa che ha provocato il danno.

Termini chiave

responsabiledanno cagionatocustodiacaso fortuito

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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