Regolamento›Titolo II
Art. 54
Disposizioni speciali per le navi officina.
In vigore dal 1 gen 1940
1. Le navi che richiedono lavori alla nave officina compilano richieste mod. 63, che inviano al comando della nave stessa per il tramite del Comando in capo della squadra, o del comando navale o marittimo locale da cui dipende.
Il comandante della nave officina, in base alle direttive superiori e alla maestranza disponibile, giudica se le richieste possono aver corso e con quale grado di precedenza.
Le richieste se approvate vengono numerate progressivamente e trasmesse al Reparto tecnico competente.
In caso di urgenza le richieste possono essere fatte mediante fonogramma o verbalmente, rimanendo a cura del Comando richiedente di compilare al più presto i relativi mod. 63 e darvi corso.
Nel caso di richieste di navi estere o requisite o noleggiate, la lettera relativa sostituisce il mod. 63.
2. Il capo del Reparto tecnico che riceve le richieste fa emettere ordini di lavoro di 2ª categoria (mod. n. 2), per ogni nave e per ogni richiesta, secondo le categorie indicate nel precedente e li invia al capo officina che li allibra nel registro mod. 3, vi assegna il numero progressivo di esso, redige le domande di lavoro per i conteggi e ripartisce quindi il lavoro tra le competenti sezioni dell'officina.
Per il funzionamento dell'officina, per la manutenzione degli impianti e per il ricambio dei mezzi di lavoro iscritti nel quaderno di dotazione della nave officina, ogni capo reparto tecnico fa emettere un ordine di lavoro semestrale di X categoria procedendo com'è detto nel precedente .
Sono emessi ordini di lavoro di 5ª categoria qualora si debbano costruire materiali da porre a carico dei quaderni di dotazione. della nave officina.
3. È cura del capo del Reparto tecnico di compilare tempestivamente il fabbisogno per il rifornimento dei materiali occorrenti dai magazzini dell'Arsenale, da approvarsi dal comandante in 2ª.
I materiali necessari per eseguire i singoli lavori e per l'esercizio dell'officina di bordo sono richiesti al magazzino competente nei limiti del fabbisogno di cui al comma precedente con richieste modello 44 da compilare in originale e duplicato, entrambi vistati dal Comandante in 2ª della nave. Il duplicato, completato con le indicazioni del materiale effettivamente distribuito, è firmato dal consegnatario del magazzino distributore e vale quale documento di carico per il consegnatario del magazzino di bordo, documento che, dopo registrato come è detto al seguente paragrafo 4 ed assegnatogli il numero del giornale, è vistato per l'eseguita registrazione dal Commissario di bordo. Le richieste modello 44 debbono portare quale motivazione del prelievo la dicitura «per i lavori dell'officina».
Ove con la richiesta si ecceda il fabbisogno essa deve essere firmata anche dal Capo del Reparto tecnico.
Qualora gli stabilimenti di lavoro non siano in grado di soddisfare le richieste od in caso di assoluta urgenza, i materiali sono acquistati in piazza con le modalità vigenti per le Regie navi. È redatto, in triplo originale, il verbale di ricezione e caricamento, nel quale i materiali debbono essere classificati secondo la nomenclatura e con i prezzi della stessa, mettendo quelli di acquisto solo quando si tratti di materiali che la nomenclatura assegna alla IX categoria. Un esemplare del verbale è unito ai documenti di spesa e l'altro resta quale documento di carico per il consegnatario del magazzino di bordo ed è registrato e vistato come è detto per i duplicati delle richieste modello 44. II terzo esemplare è inviato all'Ufficio di ragioneria per le sue scritturazioni.
4. Il consegnatario del magazzino tiene i seguenti registri:
a) un registro giornale modello 46 nel quale, cronologicamente, registra a sole quantità: in entrata, tutti i materiali prelevati dagli stabilimenti di lavoro, quelli acquistati direttamente dalla nave e quelli ricuperati sui lavori; in uscita, i materiali prelevati per i lavori e quelli retrocessi agli stabilimenti anzidetti; sui documenti sono riportati i numeri progressivi delle operazioni registrate al giornale;
h) un registro a bilancio modello 47 nel quale ad ogni materiale è aperto un conto. Le registrazioni sono fatte a sole quantità, utilizzando la colonna del valore per indicarvi le espressioni di grandezza, in base alle quali si stabilisce il prezzo. Questo, per i conteggi dei documenti e per la valutazione in fine di esercizio, è segnato in alto nell'intestazione della voce al posto previsto. Nel registro modello 47 debbono essere trascritte tutte le voci che risultano esistenti al principio dell'esercizio e le altre nuove man mano che sono registrate nel giornale modello 46.
5. Il capo officina tiene per ogni reparto:
a) il registro degli ordini di lavoro modello 3 a pagine numerate, nel quale in ogni casella registra un ordine di lavoro dandovi un numero progressivo per esercizio finanziario, ed a lavoro ultimato vi annota. l'importo totale del lavoro;
b) il registro di contabilità mod. 64 in base al quale redige il rendiconto da inviare, in fine esercizio, all'Ufficio di ragioneria della sede di assegnazione della nave.
6. I sottufficiali capi di sezione dell'officina. prelevano dal magazzino di bordo i materiali occorrenti per ciascun lavoro con richieste modello 6 che vistate dal capo officina e dopo preso nota dei loro numeri progressivi sulle domanda di lavoro, sono presentate al Consegnatario che le completa di prezzi e di valori. Ogni mese, o prima, se ciò sia richiesto dall'entità dei prelevamenti, il consegnatario compila i prospetti modello 10, di cui al precedente , li sottopone alla verifica, del commissario di bordo e al visto del capo reparto e li registra in uscita nel giornale modello 46 ed a scarico del registro modello 47.
I sottufficiali di cui sopra compilano pure per i ricuperi le note di versamento modello 9, di cui al precedente , n. 1 lett. c, per le quali si applicano le stesse norme di cui al precedente comma, con la differenza che i prospetti riepilogativi modello 10 sono registrati in entrata nel giornale modello 46 ed a carico nel registro bilancio modello 47.
Le richieste mod. 6 e le note mod. 9 sono poi inviate dal consegnatario del magazzino al capo officina il quale di fronte ai numeri già scritti sulle domande di lavoro vi segna l'importo.
7. I sottufficiali capi di sezione comunicano giornalmente con foglio analogo al mod. 12 al capo officina la distribuzione della maestranza per il computo della mano d'opera occorsa per ogni lavoro.
Mensilmente il commissario di bordo da comunicazione al capo officina delle somme pagate, sia al personale civile imbarcato per mano d'opera, sia ai militari per soprassoldi dovuti agli addetti ai lavori. In base ai dati di cui sopra la spesa è ripartita tra i vari lavori e quindi inscritta su ciascuna domanda.
8. Il capo reparto tecnico stabilisce quali materiali di ricupero da non versare in Arsenale, come segatura, trucioli, di legno, schegge e simili, non debbono essere versati neppure al magazzino, indicando in qual modo impiegarli per uso di bordo o distruggerli.
9. Ogni volta che è ultimato un lavoro o in fine di esercizio in cui si esegue il conteggio di quelli non ultimati per conteggiare la spesa dell'esercizio scaduto, il sottufficiale con funzioni di economo chiude gli ordini e le domande di lavoro completando le iscrizioni sul registro casellario mod. 3 e ne riporta le risultanze sul registro di contabilità mod. 64.
Gli ordini relativi ai lavori non ultimati vengono rinnovati nel nuovo esercizio finanziario e vi è apposto il riferimento a quelli del precedente esercizio di cui sono la continuazione.
10. La tenuta del registro di contabilità mod. 64 ha luogo col concorso del consegnatario e la verifica. del commissario di bordo:
a) si scrive al dare: nella colonna 2 l'importo dei materiali posti a carico del consegnatario, di volta in volta che pervengono i duplicati delle richieste modello 44 o i verbali di ricezione e caricamento dei materiali acquistati, nonché le note modello 9 per i ricuperi; nella colonna 3 e 4 le spese di mano d'opera, distinguendo le somme pagate al personale civile da quelle pagate ai militari, alla fine di ogni mese;
b) si scrive all'avere: l'importo del materiale impiegato nei lavori o nella mano d'opera occorsa man mano che gli ordini di lavoro vengono chiusi.
Alla fine dell'esercizio le colonne 3 e 4 debbono pareggiare con quelle 8 e 9, mentre lo sbilancio fra le colonne 2 e 7 rappresenta la consistenza patrimoniale del materiale rimasto a bordo al 30 giugno per l'esecuzione dei lavori, la quale deve concordare con le risultanze del registro a bilancio mod. 47.
Per l'esatta tenuta del registro di contabilità occorre che l'importo preciso delle somme pagate per mano d'opera sia ripartito quale mano d'opera impiegata sugli ordini di lavoro come è detto al precedente paragrafo 7 e che nella 4ª pagina delle domande di lavoro i materiali da dare in carico alle navi che hanno richiesto i lavori siano classificati con numeri e prezzi di nomenclatura, o con prezzi di costo o di Stima per quei materiali che la nomenclatura stessa assegna alla IX categoria.
11. Nel registro di contabilità mod. 64 si annota, in corrispondenza agli ordini di lavoro per costruzione di oggetti a carico dei quaderni di dotazione, l'ammontare dei fogli di variazione.
Detti fogli, analoghi al mod. 58, sono compilati in base alle indicazioni segnate dal capo officina nella. 46 pagina, della domanda di lavoro, in deroga a quanto prescrive il successivo n. 3.
Essi sono redatti in doppio esemplare da rimettere entrambi all'Ufficio di ragioneria della sede di assegnazione della nave appena chiuso l'ordine di lavoro, indicandovi il numero di quest'ultimo. L'Ufficio ne invia uno all'ente che ha ricevuto l'oggetto e trattiene l'altro che unisce all'inventario di cui tiene il contradittorio.
12. Il rendiconto di cui alle lettera b) del precedente paragrafo 5 è un estratto del registro di contabilità; esso, datato, e firmato dal consegnatario del magazzino, dal capo officina e dal commissario di bordo ed è vistato dal comandante della nave.
13. L'Ufficio di ragioneria della sede di assegnazione della nave officina apre a quest'ultima un conto conforme al registro mod. 64 ove scrittura i documenti dei propri magazzini relativi ai materiali distribuiti o retrocessi, gli addebiti e gli accrediti comunicati dalle altre sedi per uguali operazioni, nonché i rimborsi effettuati per i pagamenti eseguiti dalla nave sia per materiali acquistati direttamente sia per le mercedi corrisposte agli operai e per soprassoldi ai militari comandati ai lavori.
In fine di esercizio l'Ufficio di ragioneria provvede alla verifica del rendiconto ricevuto dalla nave officina confrontandolo col proprio conto ed accerta l'esatta consistenza dei materiali che figurano rimasti al 30 giugno nel magazzino della nave.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1939-11-23;1898#art-r-54