Regolamento›Titolo III
Art. 59
Schede individuali e ruoli di presenza degli operai.
In vigore dal 1 gen 1940
1. Presso ogni officina il contabile intesta ogni quindicina a ciascun operaio una scheda di presenza e mercede mod. 16 o mod. 16-bis indicante, conformemente alle disposizioni del regolamento speciale per i salariati della Regia marina relative alla entrata negli stabilimenti di lavoro ed all'uscita,le ore di effettiva presenza al lavoro dell'operaio, l'eventuale lavoro straordinario, domenicale e notturno compiuto, le competenze spettanti, le ritenute cui queste sono soggette escluse quelle erariali.
2. Negli stabilimenti dotati di macchine contabili per la compilazione integrale dei ruoli paga le risultanze delle schede individuali vengono riportate a cura del contabile dell'officina nel ruolo di presenza modello 17 che viene conservato presso l'officina stessa.
L'iscrizione in questo ruolo è fatta secondo il numero progressivo di ruolo che ha ogni operaio. I nuovi iscritti e gli operai ripresi in forza durante la quindicina sono segnai i immediatamente dopo l'ultimo iscritto della quindicina precedente salvo a prendere il proprio posto di ruolo nella quindicina successiva.
4. L'assenza è fatta risultare da un trattino orizzontale nella colonna relativa; la presenza parziale scrivendo nella colonna in luogo dell'unità, la frazione in ottavi per la quale l'operaio è stato presente.
Le colonne corrispondenti alle feste sono annullate mediante un segno verticale fatta eccezione per gli operai i quali a termini del regolamento speciale per i salariati della Regia marina, sono pagati per tutti i giorni dell'anno.
Il lavoro eventualmente effettuato nei giorni festivi dagli altri operai va messo in evidenza, a parte nelle apposite colonne.
5. I biglietti di uscita mod. 24 rilasciati, a termini del regolamento speciale per i salariati della Regia marina, ai lavoranti autorizzati ad uscire durante il tempo del lavoro, sono comunicati giornalmente per il relativo controllo al Comando dell'Arsenale che li invia poi all'Ufficio di ragioneria.
6. Gli operai i quali, previa autorizzazione del Direttore dei lavori per quanto riguarda il loro numero e le ore straordinarie da compiere, debbono lavorare straordinariamente, sono annotati officina per officina in un elenco mod. 25. Il Comando dell'Arsenale provvede affinché sia accertata la loro effettiva presenza al lavoro ed a mezzo dell'Ufficio di ragioneria dà comunicazione, il giorno successivo, degli eventuali rilievi ai direttori dei lavori col foglio mod. 26.
In base alle indicazioni dell'elenco mod. 25, eventualmente rettificato in seguito ai rilievi di cui sopra, il contabile dell'officina annota nel ruolo di presenza le ore di lavoro straordinario effettivamente compiute.
Gli elenchi sono poi comunicati all'Ufficio di ragioneria, a termini del seguente .
7. Il personale operaio in licenza senza perdita di competenze è inscritto ugualmente nel ruolo. Anche per esso viene intestata la scheda di cui al paragrafo 1 anche se l'assenza dura per l'intera quindicina.
8. Alla fine della quindicina il ruolo è chiuso subito dopo l'ultimo nome con la firma del contabile che rimane responsabile delle indicazioni appostevi.
9. I militari aggregati all'officina vengono iscritti in un ruolo dello stesso modello ma separato.
10. Il contabile stabilisce le giornate di presenza, le ore straordinarie compiute e ne iscrive le indicazioni nella relativa parte della scheda. Con l'uso dei prontuari (salvo per quegli operai che sono esenti da imposte per avere famiglia numerosa) conteggia sulla scheda stessa gli averi al netto delle ritenute erariali essendo queste (imposta di ricchezza mobile, imposta complementare e ritenuta in conto entrato del Tesoro per gli operai permanenti) versate a forfait dal Ministero; in base ai verbali di cottimo ed ai biglietti di variazione iscrive i guadagni del cottimo e le competenze varie; segna le ritenute cui l'operaio è soggetto. Per gli operai esenti da tributi le competenze sono conteggiate al lordo di ritenute erariali in base ad apposita tabella prontuario che il contabile compila per ogni operaio sottoponendola, prima di usarla, al visto dell'Ufficio di ragioneria.
Il primo giorno della quindicina successiva le schede vengono inviate all'Ufficio di ragioneria.
Storico versioni
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1939-11-23;1898#art-r-59