Art. 29

LEGGE 31 dicembre 2009, n. 196

In vigore dal 14 giu 2016
(Fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa) 1. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un "fondo di riserva per l'integrazione delle autorizzazioni di cassa" il cui stanziamento è annualmente determinato, con apposito articolo, dalla legge del bilancio. 2. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta del Ministro interessato, da comunicare alla Corte dei conti, sono trasferite dal fondo di cui al comma 1 ed iscritte in aumento delle autorizzazioni di cassa delle unità elementari di bilancio, ai fini della gestione e della rendicontazione, iscritte negli stati di previsione delle amministrazioni statali le somme necessarie a provvedere ad eventuali deficienze delle dotazioni delle medesime unità elementari di bilancio , ritenute compatibili con gli obiettivi di finanza pubblica. I decreti di variazione di cui al presente comma sono trasmessi al Parlamento.
Storico versioni

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In sintesi

Presso il Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un apposito fondo di riserva per integrare le autorizzazioni di cassa, il cui importo è fissato ogni anno dalla legge di bilancio. Qualora le dotazioni di cassa delle unità elementari di bilancio delle amministrazioni statali risultino insufficienti, le somme necessarie possono essere prelevate da questo fondo. Il trasferimento avviene tramite decreto del Ministro dell'economia e delle finanze su proposta del Ministro competente, purché compatibile con gli obiettivi di finanza pubblica. Infine, tali decreti di variazione devono essere comunicati alla Corte dei conti e trasmessi al Parlamento.

Perché esiste questa norma

La norma introduce uno strumento di flessibilità contabile per colmare eventuali carenze di cassa nei bilanci delle amministrazioni statali durante la gestione annuale.

A chi si applica

Si applica al Ministero dell'economia e delle finanze, ai Ministri competenti che propongono le variazioni e a tutte le amministrazioni statali che necessitano di integrazioni di cassa.

Esempio pratico

Un ministero si accorge che i fondi di cassa autorizzati per una specifica spesa non sono sufficienti a effettuare i pagamenti previsti nell'anno. Il Ministro interessato propone al Ministro dell'economia e delle finanze di attingere al fondo di riserva per integrare la cassa necessaria. Con apposito decreto, le risorse vengono trasferite e il provvedimento viene inviato alla Corte dei conti e al Parlamento.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo di emanare un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze su proposta del Ministro interessato per il trasferimento delle somme, con obbligo di comunicazione alla Corte dei conti e trasmissione al Parlamento; sanzioni non previste dal testo.

Domande frequenti

Come viene determinata la dotazione annuale del fondo di riserva?Lo stanziamento del fondo è determinato ogni anno con un apposito articolo all'interno della legge di bilancio.
Qual è l'atto necessario per trasferire le somme dal fondo alle amministrazioni statali?Il trasferimento avviene mediante decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, emanato su proposta del Ministro interessato.
A quali organi devono essere inviati i decreti di variazione?I decreti devono essere comunicati alla Corte dei conti e trasmessi al Parlamento.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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