Art. 28

LEGGE 31 dicembre 2009, n. 196

In vigore dal 14 giu 2016
(Fondo di riserva per le spese impreviste) 1. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito, nella parte corrente, un "fondo di riserva per le spese impreviste" per provvedere alle eventuali deficienze delle assegnazioni di bilancio, che non riguardino le spese di cui all' e che, comunque, non impegnino i bilanci futuri con carattere di continuità. 2. Il trasferimento di somme dal fondo di cui al comma 1 e la loro corrispondente iscrizione alle unità elementari di bilancio, ai fini della gestione e della rendicontazione, di bilancio hanno luogo mediante decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, da registrare alla Corte dei conti, e riguardano sia le dotazioni di competenza sia quelle di cassa delle unità elementari di bilancio interessate . 3. Allo stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze è allegato un elenco da approvare, con apposito articolo, con la legge del bilancio, delle spese per le quali si può esercitare la facoltà di cui al comma 2. 4. Alla legge di approvazione del rendiconto generale dello Stato è allegato un elenco dei decreti di cui al comma 2, con le indicazioni dei motivi per i quali si è proceduto ai prelevamenti dal fondo di cui al presente articolo.
Storico versioni

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In sintesi

Presso il Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un fondo speciale per coprire eventuali carenze di risorse nei capitoli di spesa, a condizione che non riguardino le spese dell'articolo 26 e non creino impegni continuativi per il futuro. Le somme vengono trasferite ai singoli capitoli tramite appositi decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, sia per la competenza sia per la cassa. Le tipologie di spesa ammesse al fondo devono essere indicate in un elenco approvato con la legge di bilancio. Infine, nel rendiconto generale dello Stato deve essere allegato l'elenco di tutti i decreti emanati con le motivazioni dei prelievi effettuati.

Perché esiste questa norma

La norma istituisce e disciplina una riserva finanziaria per far fronte a spese correnti non previste o a carenze di fondi nei bilanci, garantendo al contempo trasparenza e controllo parlamentare.

A chi si applica

Si applica al Ministero dell'economia e delle finanze, al Ministro competente per l'emanazione dei decreti e alla Corte dei conti per la registrazione degli atti.

Esempio pratico

Un ministero si trova ad affrontare una spesa corrente improvvisa e non continuativa che supera lo stanziamento di bilancio iniziale, rientrando tra le voci ammesse dall'elenco approvato. Il Ministro dell'economia e delle finanze emette un decreto per prelevare le risorse dal fondo di riserva e trasferirle all'unità di bilancio interessata, inviando l'atto alla Corte dei conti per la registrazione.

Adempimenti e conseguenze

I decreti del Ministro dell'economia e delle finanze devono essere registrati alla Corte dei conti. È obbligatorio allegare l'elenco delle spese ammesse allo stato di previsione e l'elenco motivato dei decreti alla legge di approvazione del rendiconto generale dello Stato.

Domande frequenti

Come avviene il trasferimento di somme dal fondo di riserva alle unità di bilancio?Il trasferimento e la relativa iscrizione in bilancio avvengono tramite decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, che devono essere registrati alla Corte dei conti e riguardano sia la competenza sia la cassa.
Quali spese possono essere coperte con le risorse del fondo?Possono essere coperte solo le spese non continuative incluse in un apposito elenco allegato allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, approvato con la legge di bilancio.
Come viene data trasparenza ai prelievi effettuati durante l'anno?Alla legge di approvazione del rendiconto generale dello Stato viene allegato l'elenco completo dei decreti emanati, specificando i motivi dei prelevamenti dal fondo.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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