Capo V
Art. 21
In vigore dal 21 ott 1975
Le funzioni amministrative degli organi centrali e periferici dello Stato in materia di istruzione artigiana e professionale sono delegate per il territorio della Sardegna alla regione.
La delega riguarda, in particolare, le funzioni amministrative concernenti:
a) i corsi di addestramento professionale di cui all'art. 45 della legge 29 aprile 1949, n. 264 (modificato dall' della legge 4 maggio 1951, n. 456), ed all'articolo 46 della legge medesima ivi compresa l'erogazione delle indennità agli allievi ai sensi dell'art. 48 della legge stessa e dell' della legge 2 aprile 1968, n. 424;
b) i corsi aziendali di riqualificazione di cui agli articoli 53, 54 e 55 della legge 29 aprile 1949, n. 264;
c) l'addestramento professionale degli artigiani;
d) la formazione professionale degli apprendisti mediante le attività di insegnamento complementare di cui agli e seguenti della legge 19 gennaio 1955, n. 25 (modificata dalla legge 8 luglio 1956, n. 706);
e) l'istruzione artigiana e professionale negli istituti e servizi dipendenti dalla Direzione generale per gli istituti di prevenzione e di pena del Ministero di grazia e giustizia.
Le attività di cui alla presente lettera e) saranno esercitate nel rispetto delle esigenze di coordinamento ed amministrazione nei programmi generali di trattamento che rimangono di competenza del predetto Ministero;
f) la formazione professionale diretta allo svolgimento di professioni sanitarie ausiliarie e di arti sanitarie ausiliarie;
g) l'orientamento e la qualificazione professionale degli invalidi del lavoro e degli invalidi civili;
h) ogni altra funzione in ordine alla formazione e addestramento professionale attualmente svolta dagli organi centrali o periferici dello Stato, ferme restando le competenze di cui all' del decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1972, n. 10.
Nelle funzioni amministrative delegate sono comprese anche:
1) la vigilanza tecnica ed amministrativa sullo svolgimento delle attività;
2) la concessione di sovvenzioni e finanziamenti a favore delle attività stesse;
3) l'erogazione di contributi a favore di enti ed istituti che hanno per scopo l'addestramento e l'istruzione artigiana e professionale;
4) l'acquisto, la locazione, la costruzione, l'ampliamento e la gestione dei centri di addestramento ed istruzione artigiana e professionale ivi comprese le relative attrezzature, ad eccezione di quelli destinati all'espletamento delle funzioni di cui agli ed 8 del decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1972, n. 10.
Storico versioni
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Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1975-05-22;480#art-21