In sintesi
L'assegnazione provvisoria di beni del demanio marittimo per usi pubblici di altre amministrazioni statali deve essere autorizzata dal ministro per la marina mercantile. Il passaggio effettivo avviene tramite un processo verbale di consegna compilato dal capo del compartimento, nel quale vengono inserite clausole a tutela del demanio stesso. Tale utilizzo non richiede il pagamento di alcun canone, tranne per specifici porti. Se soggetti terzi intendono utilizzare beni situati in queste aree assegnate, l'autorità marittima mercantile ne disciplina l'uso sentendo l'amministrazione che ha ricevuto il bene, mantenendo comunque sempre i poteri di polizia.
Perché esiste questa norma
La norma disciplina il procedimento e le condizioni per concedere temporaneamente porzioni di demanio marittimo ad altre amministrazioni dello Stato per finalità pubbliche. Essa mira a regolare i rapporti tra enti pubblici garantendo al contempo la tutela e la vigilanza sui beni demaniali.
A chi si applica
Si applica alle amministrazioni dello Stato che necessitano di porzioni di demanio marittimo per scopi pubblici e alle autorità marittime mercantili incaricate della gestione e consegna dei beni. Riguarda inoltre i terzi che intendono utilizzare aree demaniali assegnate a tali amministrazioni.
Esempio pratico
Un'amministrazione statale richiede l'uso temporaneo di un tratto di costa per motivi di interesse pubblico. Il ministro competente autorizza la richiesta e il capo del compartimento redige il verbale di consegna con le clausole di tutela, senza che l'ente debba pagare un canone. Qualora un privato chieda in seguito di svolgere un'attività su quell'area, l'autorità marittima valuterà la concessione sentendo l'ente consegnatario e mantenendo i poteri di controllo.
Adempimenti e conseguenze
Redazione obbligatoria del processo verbale di consegna da parte del capo del compartimento con inserimento delle clausole a tutela del demanio marittimo; consultazione obbligatoria dell'amministrazione consegnataria in caso di utilizzo da parte di terzi; rispetto dell'eventuale pagamento di canone nei porti previsti dall'articolo 19 del codice.
Domande frequenti
L'amministrazione dello Stato deve pagare un canone per l'uso temporaneo del bene demaniale?Di regola non è previsto alcun pagamento di canone per la destinazione temporanea del bene. L'unica eccezione riguarda i porti espressamente indicati dall'articolo 19 del codice.
Chi formalizza il passaggio del bene all'amministrazione richiedente?Il passaggio consta da un processo verbale di consegna redatto dal capo del compartimento a seguito dell'autorizzazione del ministro per la marina mercantile. All'interno del verbale vengono inserite le clausole necessarie per tutelare gli interessi del demanio marittimo.
Cosa accade se un terzo vuole utilizzare parti dell'area già consegnata?L'eventuale utilizzo da parte di terzi viene disciplinato dall'autorità marittima mercantile dopo aver sentito l'amministrazione consegnataria. L'autorità marittima conserva comunque l'esercizio dei poteri di polizia su tali beni.
Termini chiave
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.