CODICE CIVILELibro QUINTOTitolo IICapo IIISez. II

Art. 2197

Sedi secondarie.

In vigore dal 9 dic 2000
L'imprenditore che istituisce nel territorio dello Stato sedi secondarie con una rappresentanza stabile deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione all'ufficio del registro delle imprese del luogo dove è la sede principale dell'impresa. Nello stesso termine la richiesta deve essere fatta all'ufficio del luogo nel quale è istituita la sede secondaria, indicando altresì la sede principale, e il cognome e il nome del rappresentante preposto alla sede secondaria. PERIODO ABROGATO DALLA L. 24 NOVEMBRE 2000, N. 340. La disposizione del secondo comma si applica anche all'imprenditore che ha all'estero la sede principale dell'impresa. L'imprenditore che istituisce sedi secondarie con rappresentanza stabile all'estero deve, entro trenta giorni, chiederne l'iscrizione all'ufficio del registro nella cui circoscrizione si trova la sede principale.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-2197

In sintesi

L'imprenditore che apre una sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia deve richiederne l'iscrizione al registro delle imprese entro trenta giorni. L'iscrizione va richiesta sia all'ufficio competente per la sede principale sia a quello del luogo in cui sorge la sede secondaria, indicando la sede principale e le generalità del rappresentante preposto. La stessa disciplina si applica se l'impresa ha la sede principale all'estero. Infine, se un imprenditore istituisce una sede secondaria con rappresentanza stabile all'estero, deve iscriverla entro trenta giorni presso l'ufficio del registro della propria sede principale.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire la pubblicità legale e la trasparenza delle sedi secondarie di un'impresa, assicurando che siano noti i relativi rappresentanti stabili sia nel luogo della sede principale sia in quello della sede secondaria.

A chi si applica

Si applica all'imprenditore che istituisce sedi secondarie con rappresentanza stabile in Italia o all'estero, nonché all'imprenditore con sede principale all'estero che apre una sede secondaria in Italia.

Esempio pratico

Un imprenditore con sede principale a Milano apre una sede secondaria con un rappresentante stabile a Napoli. Entro trenta giorni dall'apertura, deve richiedere l'iscrizione sia all'ufficio del registro delle imprese di Milano sia a quello di Napoli, comunicando i dati della sede principale e il nome e cognome del rappresentante preposto.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo di chiedere l'iscrizione al registro delle imprese entro trenta giorni dall'istituzione della sede secondaria (presso l'ufficio della sede principale e/o della sede secondaria a seconda dei casi), indicando la sede principale e il nome e cognome del rappresentante preposto; nessuna sanzione è espressamente indicata nel testo.

Cosa è cambiato

La Legge 24 novembre 2000, n. 340 (art. 33, comma 1) ha abrogato un periodo del secondo comma dell'articolo 2197.

Domande frequenti

Qual è il termine per richiedere l'iscrizione di una sede secondaria?L'imprenditore deve richiedere l'iscrizione entro trenta giorni dall'istituzione della sede secondaria con rappresentanza stabile.
Cosa deve fare l'imprenditore che ha la sede principale all'estero e apre una sede secondaria in Italia?Deve presentare la richiesta di iscrizione all'ufficio del registro delle imprese del luogo in cui è istituita la sede secondaria, indicando la sede principale e il nome e cognome del rappresentante preposto.
A quale ufficio deve rivolgersi chi apre una sede secondaria all'estero?L'imprenditore deve chiederne l'iscrizione, entro trenta giorni, all'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione si trova la sede principale dell'impresa.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo