CODICE CIVILELibro QUARTOTitolo IICapo XIISez. II

Art. 1427

Errore, violenza e dolo.

In vigore dal 19 apr 1942
Il contraente, il cui consenso fu dato per errore, estorto con violenza o carpito con dolo, può chiedere l'annullamento del contratto secondo le disposizioni seguenti.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-1427

In sintesi

Questa disposizione stabilisce che il contratto non è del tutto valido se il consenso di una delle parti non è stato espresso liberamente e consapevolmente. In particolare, individua tre situazioni che viziano il consenso: quando si commette uno sbaglio (errore), quando si subisce una minaccia o costrizione (violenza), oppure quando si viene ingannati (dolo). In tutti questi casi, chi ha subito il vizio ha il diritto di rivolgersi al giudice per domandare l'annullamento del contratto. Tale richiesta deve comunque avvenire secondo le regole e le modalità stabilite dagli articoli successivi del codice.

Perché esiste questa norma

La norma mira a tutelare la libera e corretta formazione della volontà contrattuale, consentendo alla parte la cui decisione è stata viziata di liberarsi dal vincolo contrattuale.

A chi si applica

Si applica a qualunque contraente il cui consenso alla stipula del contratto sia stato viziato da errore, violenza o dolo.

Esempio pratico

Una persona firma un contratto di compravendita perché tratta in inganno dai raggiri della controparte (dolo) oppure costretta da gravi minacce (violenza). Avendo espresso un consenso viziato, questa persona può agire per chiedere l'annullamento del contratto stipulato.

Adempimenti e conseguenze

La possibilità per la parte lesa di chiedere l'annullamento del contratto.

Domande frequenti

In quali casi un contraente può richiedere l'annullamento del contratto?L'annullamento può essere richiesto quando il consenso di una parte è stato dato per errore, estorto con violenza oppure carpito con dolo.
Chi è legittimato a chiedere l'annullamento del contratto?La richiesta può essere avanzata dal contraente il cui consenso è stato viziato da uno dei tre elementi indicati dalla norma.
Come si richiede l'annullamento del contratto?L'annullamento può essere chiesto secondo le specifiche disposizioni successive previste dalla legge.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo