Codice penale militare di guerra›Libro TERZO›Titolo SECONDO›Capo I
Art. 54
Intelligenze o corrispondenza con il nemico.
In vigore dal 25 ott 1994
Il militare, che, per favorire il nemico, tiene con esso intelligenze o corrispondenza, è punito con la morte con degradazione. 38a
Se le intelligenze o la corrispondenza non hanno prodotto danno, la pena può essere diminuita.
Se trattasi di offerta di servizi al nemico, ancorchè non accettata, la pena è della reclusione non inferiore a quindici anni.
Note all'articolo
- La L. 13 ottobre 1994, n. 589 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Per i delitti previsti dal codice penale militare di guerra e dalle leggi militari di guerra, la pena di morte e' abolita ed e' sostituita dalla pena massima prevista dal codice penale".
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:regio.decreto:1941-02-20;303#art-cpm-54-2