In sintesi
La disposizione punisce il militare che blocca o trattiene, usando violenza o inganno, persone o mezzi (veicoli, imbarcazioni o aeromobili) incaricati di trasportare ordini o dispacci di servizio militare. Costituisce reato anche la sottrazione di tali dispacci o qualsiasi altra condotta che ne impedisca la trasmissione. Per questi comportamenti è prevista la reclusione militare da dieci a venti anni. Se l'azione compromette la sicurezza dello Stato o di una parte delle forze armate terrestri, marittime o aeree, la pena prevista è la morte mediante fucilazione nel petto.
Perché esiste questa norma
La norma intende garantire la corretta e tempestiva trasmissione degli ordini e dei dispacci militari, tutelando la continuità del comando e la sicurezza dello Stato e delle forze armate.
A chi si applica
La norma si applica ai militari che impediscono o ostacolano la trasmissione di ordini o dispacci militari.
Esempio pratico
Un militare ferma con l'inganno un veicolo adibito alla consegna urgente di dispacci operativi destinati a un reparto aereo. A causa di questo blocco, i documenti non giungono a destinazione, integrando pienamente la fattispecie prevista dalla norma. Se tale ritardo finisce per compromettere la sicurezza della base o del reparto, scatterà la forma aggravata del reato.
Adempimenti e conseguenze
Reclusione militare da dieci a venti anni; pena di morte mediante fucilazione nel petto se il fatto ha compromesso la sicurezza dello Stato o di una parte delle forze armate terrestri, marittime o aeree.
Cosa è cambiato
La legge 13 ottobre 1994, n. 589 (all'art. 1, comma 1) ha disposto la modifica dell'art. 142, comma 2 del Codice penale militare di guerra.
Domande frequenti
Quali modalità di condotta integrano il reato?Il reato si configura se il militare usa violenza o inganno per fermare o trattenere persone e mezzi di trasporto con ordini militari, oppure se sottrae dispacci o ne impedisce altrimenti la trasmissione.
Quali mezzi di trasporto sono menzionati dalla norma?Il testo fa riferimento a imbarcazioni, aeromobili o, più in generale, a qualsiasi tipo di veicolo spedito con ordini o dispacci di servizio militare.
Quando si applica la pena più grave prevista dal testo?La pena più grave si applica qualora il fatto abbia compromesso la sicurezza dello Stato o di una parte delle forze armate terrestri, marittime o aeree.
Termini chiave
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.