In sintesi
La disposizione punisce il militare che commette atti di violenza contro una sentinella, una vedetta o una scolta. Sono previste pene più severe se l'azione è compiuta con l'uso di armi oppure da più persone riunite. La sanzione diventa massima se l'atto violento compromette la sicurezza del posto, della nave o dell'aeromobile. Se il fatto integra un reato più grave previsto dalla legge penale comune, si applicano le pene di quest'ultima, con un aumento della pena detentiva temporanea.
Perché esiste questa norma
La norma intende tutelare l'incolumità del personale di guardia (sentinelle, vedette o scolte) e garantire la sicurezza dei presidi, delle navi e degli aeromobili militari.
A chi si applica
Si applica ai militari che usano violenza contro sentinelle, vedette o scolte.
Esempio pratico
Un militare aggredisce fisicamente una sentinella di guardia all'ingresso di una base per tentare di forzare il passaggio. Per tale condotta, il militare viene punito con la reclusione militare da cinque a dieci anni. Se per compiere il fatto ha utilizzato un'arma o ha agito insieme ad altri commilitoni, la pena della reclusione militare non sarà inferiore a quindici anni.
Adempimenti e conseguenze
Reclusione militare da cinque a dieci anni per l'ipotesi base; reclusione militare non inferiore a quindici anni se il fatto è commesso con armi o da più persone riunite; pena di morte mediante fucilazione nel petto se è compromessa la sicurezza del posto, della nave o dell'aeromobile; applicazione delle pene della legge penale comune (con aumento della pena detentiva temporanea) se il fatto costituisce un più grave reato comune.
Cosa è cambiato
La Legge 13 ottobre 1994, n. 589 (articolo 1, comma 1) ha introdotto modifiche al secondo comma dell'articolo 140 del Codice penale militare di guerra.
Domande frequenti
Qual è la pena base prevista per chi usa violenza contro una sentinella?La pena base è la reclusione militare da cinque a dieci anni.
Cosa succede se la violenza viene commessa con armi o da più persone?In questi casi si applica la reclusione militare non inferiore a quindici anni; se inoltre il fatto compromette la sicurezza del posto, della nave o dell'aeromobile, è prevista la pena di morte mediante fucilazione nel petto.
Cosa accade se il fatto costituisce un reato più grave secondo la legge penale comune?Si applicano le pene stabilite dalla legge penale comune per quel più grave reato, con un aumento della pena detentiva temporanea.
Termini chiave
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.