Capo VII
Art. 41
Contravvenzioni commesse dai datori di lavoro e dirigenti
In vigore dal 26 apr 1995
I datori di lavoro e i dirigenti sono puniti:
a) con l'ammenda da L. 200.000 a L. 300.000 per l'inosservanza delle norme di cui agli primo, terzo, quarto, sesto, settimo e ottavo comma, 8, 11, 14, 21 primo e terzo comma, 22, 25, 28, 29, 30 lettere a), b), c), d), del primo comma, terzo comma, 31, 33, 36 primo e terzo comma. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 19 DICEMBRE 1994, N. 758. Alle stesse penalità soggiacciono i datori di lavoro e i dirigenti che non osservano le prescrizioni rilasciate dall'Ispettorato del lavoro ai sensi degli quinto comma, 21 secondo comma, 36 secondo comma;
b) con l'ammenda da L. 100.000 a L. 200.000 per l'inosservanza delle norme di cui agli primo e terzo comma, 13, 18, 23, 24, 26, 27 primo e terzo comma, 32, 37 primo e terzo comma, 38, 40 secondo e terzo comma. Alle stesse penalità soggiacciono i datori di lavoro e i dirigenti che non osservano le prescrizioni rilasciate dall'Ispettorato del lavoro ai sensi dell' primo comma;
c) con l'ammenda da L. 50.000 a L. 100.000 per l'inosservanza delle norme di cui agli secondo comma, 10, 12 quarto comma, 15, 16, 20, 27 secondo e quarto comma, 35 secondo comma, 39;
d) con l'arresto fino a due mesi o con l'ammenda da lire cinquecentomila a lire un milione cinquecentomila per l'inosservanza delle norme di cui agli , primo comma, e 34.
Note all'articolo
- Il D.Lgs. 19 dicembre 1994, n. 758 ha disposto (con l'art. 26, comma 22, lettera a)) che nella lettera a) del primo comma dell'art. 41 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 321, le parole: "con l'ammenda da lire 1.000.000 a lire 1.500.000" sono sostituite dalle seguenti: "con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da lire tre milioni a lire otto milioni". Ha inoltre disposto (con l'art. 26, comma 22, lettera b)) che nella lettera b), le parole: "con l'ammenda da lire 500.000 a lire 1.000.000" sono sostituite con le seguenti: "con l'arresto da due a quattro mesi o con l'ammenda da lire un milione a lire cinque milioni". Ha inoltre disposto (con l'art. 26, comma 22, lettera c)) che nella lettera c), le parole: "con l'ammenda da lire 250.000 a lire 500.000" sono sostituite con le seguenti: "con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da lire cinquecentomila a lire due milioni".
Le tue annotazioni
Prourn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1956-03-20;321#art-41