CODICE DI PROCEDURA CIVILELibro TERZOTitolo VICapo II

Art. 632

Effetti dell'estinzione del processo.

In vigore dal 8 set 1998
Con l'ordinanza che pronuncia l'estinzione è disposta sempre la cancellazione della trascrizione del pignoramento. Con la medesima ordinanza il giudice dell'esecuzione provvede alla liquidazione delle spese sostenute dalle parti, se richiesto, e alla liquidazione dei compensi spettanti all'eventuale delegato ai sensi dell'- bis. Se l'estinzione del processo esecutivo si verifica prima dell'aggiudicazione o dell'assegnazione, essa rende inefficaci gli atti compiuti; se avviene dopo l'aggiudicazione o l'assegnazione, la somma ricavata è consegnata al debitore. Avvenuta l'estinzione del processo, il custode rende al debitore il conto, che è discusso e chiuso davanti al giudice dell'esecuzione. Si applica la disposizione dell' ultimo comma.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443#art-632

In sintesi

Quando il giudice dell'esecuzione dichiara l'estinzione del processo, ordina sempre la cancellazione della trascrizione del pignoramento e liquida le spese delle parti e il compenso dell'eventuale delegato. Se l'estinzione avviene prima dell'aggiudicazione o dell'assegnazione del bene, tutti gli atti compiuti fino a quel momento perdono efficacia. Se invece avviene dopo tali momenti, la somma ricavata dalla vendita viene consegnata direttamente al debitore. Infine, il custode deve presentare il rendiconto al debitore, il quale viene discusso e approvato davanti al giudice.

Perché esiste questa norma

La norma definisce le conseguenze legali e pratiche della chiusura anticipata del processo esecutivo, regolando la sorte degli atti compiuti, dei beni, delle somme e delle spese.

A chi si applica

Si applica al debitore, ai creditori partecipanti all'esecuzione, al giudice dell'esecuzione, al custode e all'eventuale professionista delegato.

Esempio pratico

In una procedura esecutiva immobiliare viene dichiarata l'estinzione prima che l'immobile sia aggiudicato all'asta. Di conseguenza, il pignoramento viene cancellato dai registri immobiliari e tutti gli atti esecutivi perdono efficacia. Contestualmente, il custode nominato presenta il conto finale della sua gestione al debitore davanti al giudice.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo per il giudice di disporre la cancellazione della trascrizione del pignoramento e liquidare spese e compensi del delegato (se richiesto); inefficacia degli atti compiuti se l'estinzione è precedente all'aggiudicazione/assegnazione; obbligo di consegnare la somma ricavata al debitore se successiva; obbligo del custode di rendere il conto al debitore dinanzi al giudice.

Cosa è cambiato

Con la Legge 3 agosto 1998, n. 302 (articolo 12, comma 1) è stato inserito un nuovo comma iniziale prima del primo comma originario dell'articolo 632.

Domande frequenti

Cosa accade alla trascrizione del pignoramento quando il processo si estingue?Con l'ordinanza che pronuncia l'estinzione viene sempre disposta la cancellazione della trascrizione del pignoramento.
Cosa succede al ricavato se l'estinzione si verifica dopo l'aggiudicazione o l'assegnazione?Se l'estinzione avviene dopo l'aggiudicazione o l'assegnazione, la somma che è stata ricavata deve essere consegnata al debitore.
Quali obblighi ha il custode una volta intervenuta l'estinzione del processo?Il custode è tenuto a rendere il conto della propria gestione al debitore; tale rendiconto viene poi discusso e chiuso davanti al giudice dell'esecuzione.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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