Codice della navigazioneParte TERZALibro PRIMOTitolo SECONDOCapo IISez. II

Art. 1102

Navigazione in zone vietate.

In vigore dal 21 apr 1942
Fuori dei casi previsti nell' del codice penale, è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a lire cinquemila: 1° il comandante della nave o del galleggiante, nazionali o stranieri, che non osserva il divieto o il limite di navigazione stabiliti nell'; 2° il comandante dell'aeromobile nazionale o straniero, che viola il divieto di sorvolo stabilito nell'.
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In sintesi

L'articolo punisce i comandanti che conducono un mezzo in aree dove la circolazione è vietata o limitata. Nello specifico, si applica a chi guida navi o galleggianti violando i divieti stabiliti dall'articolo 83. Inoltre, si rivolge ai comandanti di aeromobili che violano il divieto di sorvolo previsto dall'articolo 793. La disposizione trova applicazione solo se il fatto non rientra nei casi previsti dall'articolo 260 del codice penale.

Perché esiste questa norma

La norma intende sanzionare chi non rispetta i divieti o i limiti di transito marittimo e aereo previsti per specifiche aree. Serve a garantire la sicurezza e l'ordine della navigazione e del sorvolo.

A chi si applica

Si applica ai comandanti di navi o galleggianti e ai comandanti di aeromobili, sia nazionali che stranieri.

Esempio pratico

Il comandante di una nave straniera decide di attraversare un tratto di mare in cui è stato imposto un espresso divieto di navigazione. Poiché non rispetta il divieto previsto dall'articolo 83 e il fatto non costituisce il reato di cui all'articolo 260 del codice penale, il comandante incorre nelle pene stabilite dalla norma.

Adempimenti e conseguenze

Reclusione fino a due anni e multa fino a lire cinquemila.

Domande frequenti

La norma si applica solo ai mezzi italiani o anche a quelli esteri?La norma si applica espressamente sia ai mezzi nazionali sia a quelli stranieri, siano essi navi, galleggianti o aeromobili.
Quali sanzioni rischia chi viola i divieti indicati?Il responsabile è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa fino a lire cinquemila.
In quale circostanza non si applicano le pene previste da questo articolo?Le sanzioni di questo articolo non si applicano quando il fatto rientra nei casi previsti dall'articolo 260 del codice penale.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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