CODICE CIVILELibro SECONDOTitolo IVCapo II

Art. 751

Collazione del danaro.

In vigore dal 19 apr 1942
La collazione del danaro donato si fa prendendo una minore quantità del danaro che si trova nell'eredità, secondo il valore legale della specie donata o di quella ad essa legalmente sostituita all'epoca dell'aperta successione. Quando tale danaro non basta e il donatario non vuole conferire altro danaro o titoli dello Stato, sono prelevati mobili o immobili ereditari, in proporzione delle rispettive quote.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-751

In sintesi

Chi deve conferire in collazione del danaro donato riceve una quota minore del danaro presente nell'eredità, calcolato secondo il valore legale al momento dell'apertura della successione. Se il danaro dell'eredità non è sufficiente, il donatario può scegliere di conferire altro danaro o titoli di Stato. Qualora non voglia farlo, vengono prelevati altri beni mobili o immobili facenti parte dell'eredità. Tale prelievo di beni avviene in proporzione alle quote dei rispettivi eredi.

Perché esiste questa norma

La norma disciplina le modalità con cui chi ha ricevuto una donazione in danaro deve restituirla o conteggiarla nell'eredità, garantendo l'equilibrio tra i coeredi.

A chi si applica

Si applica al donatario che ha ricevuto una somma di danaro e agli altri coeredi al momento della divisione dell'eredità.

Esempio pratico

Un erede ha ricevuto in donazione una somma di danaro prima della successione e, al momento dell'eredità, preleverà meno denaro liquido rispetto agli altri per compensare quanto già ottenuto. Se il danaro nell'asse ereditario non basta e l'erede non intende versare la differenza di tasca propria o con titoli di Stato, gli altri coeredi preleveranno beni mobili o immobili ereditari a compensazione.

Adempimenti e conseguenze

Prendere una minore quantità del danaro presente nell'eredità, conferire altro danaro o titoli dello Stato in caso di insufficienza, oppure subire il prelievo di beni mobili o immobili ereditari in proporzione delle rispettive quote.

Domande frequenti

Come si calcola il valore del danaro ricevuto in donazione?Si calcola secondo il valore legale della specie di danaro donata o di quella che l'ha legalmente sostituita al momento in cui si apre la successione.
Cosa accade se nell'eredità non c'è abbastanza danaro?Il donatario può conferire altro danaro o titoli dello Stato; se non intende farlo, vengono prelevati beni mobili o immobili dell'eredità in proporzione alle rispettive quote.
Il donatario è obbligato a versare altro danaro personale se quello ereditario è insufficiente?No, se non vuole conferire altro danaro o titoli di Stato, la compensazione avviene tramite il prelievo di beni mobili o immobili ereditari.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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