Art. 554
Riduzione delle disposizioni testamentarie.
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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Prourn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-554
Riduzione delle disposizioni testamentarie.
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La norma stabilisce cosa accade quando le volontà espresse in un testamento superano la quota disponibile del patrimonio del defunto. In questi casi, le disposizioni testamentarie che oltrepassano tale limite vengono ridotte. La riduzione avviene nella misura strettamente necessaria a rientrare nei limiti della quota di cui il defunto poteva disporre.
La norma mira a tutelare i diritti successori limitando la libertà testamentaria del defunto, qualora questa oltrepassi la quota di cui egli poteva liberamente disporre.
Si applica a chi redige un testamento e ai soggetti beneficiari delle disposizioni testamentarie che eccedono la quota disponibile.
Una persona decide nel proprio testamento di destinare a un conoscente una porzione di beni superiore alla quota di cui poteva disporre. All'apertura della successione, tale lascito viene ridotto per riportarlo esattamente entro il limite della quota disponibile.
Le disposizioni eccedenti sono soggette a riduzione nei limiti della quota disponibile.
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.