CODICE CIVILELibro QUARTOTitolo IICapo XIISez. II

Art. 1439

Dolo.

In vigore dal 19 apr 1942
Il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati da uno dei contraenti sono stati tali che, senza di essi, l'altra parte non avrebbe contrattato. Quando i raggiri sono stati usati da un terzo, il contratto è annullabile se essi erano noti al contraente che ne ha tratto vantaggio.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-1439

In sintesi

La disposizione stabilisce che un contratto può essere annullato se una delle parti è stata indotta a stipularlo tramite raggiri determinanti. Se l'inganno non ci fosse stato, la parte lesa non avrebbe concluso l'affare. Nel caso in cui i raggiri siano stati compiuti da una persona estranea al contratto (un terzo), l'annullamento è possibile solo se il contraente che ne ha tratto beneficio ne era a conoscenza.

Perché esiste questa norma

La norma mira a tutelare la libera e corretta formazione della volontà contrattuale, impedendo che una parte resti vincolata a un accordo stipulato a causa dell'inganno altrui.

A chi si applica

Si applica a chiunque stipuli un contratto e sia vittima di raggiri, nonché alla controparte contrattuale e ai terzi che abbiano posto in essere l'inganno.

Esempio pratico

Una persona acquista un bene perché il venditore ha alterato intenzionalmente i documenti per fargli credere che avesse caratteristiche decisive per la scelta. Se senza tale inganno l'acquirente non avrebbe mai firmato il contratto, quest'ultimo può essere annullato.

Adempimenti e conseguenze

Annullabilità del contratto viziato da raggiri determinanti o da raggiri del terzo noti al contraente avvantaggiato.

Domande frequenti

Quando il dolo permette di richiedere l'annullamento del contratto?Quando i raggiri usati sono stati tali che, in loro assenza, l'altra parte non avrebbe concluso il contratto.
Cosa succede se l'inganno proviene da un terzo estraneo al contratto?Il contratto è annullabile soltanto se i raggiri usati dal terzo erano noti al contraente che ne ha tratto vantaggio.
Il contratto si può annullare se la controparte non sapeva dei raggiri commessi dal terzo?No, in base al testo il contratto è annullabile solo se tali raggiri erano conosciuti dalla parte che ne ha beneficiato.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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