CODICE CIVILELibro QUARTOTitolo IICapo IV

Art. 1362

Intenzione dei contraenti.

In vigore dal 19 apr 1942
Nell'interpretare il contratto si deve indagare quale sia stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole. Per determinare la comune intenzione delle parti, si deve valutare il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto.
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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-1362

In sintesi

Quando occorre interpretare il contenuto di un contratto, non bisogna fermarsi al semplice significato letterale delle singole parole utilizzate. È necessario invece ricercare l'effettiva e comune intenzione condivisa dai contraenti. A questo fine, la legge stabilisce che si deve esaminare l'intero comportamento delle parti, tenendo conto anche delle azioni e delle condotte tenute dopo la stipula del contratto stesso.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire che l'interpretazione di un accordo rispecchi ciò che le parti volevano realmente realizzare, evitando che una lettura puramente formale o letterale ne tradisca la reale volontà.

A chi si applica

Si applica a chiunque sia parte di un contratto o a chiunque sia chiamato a interpretare e chiarire il significato delle clausole contrattuali concordate tra le parti.

Esempio pratico

Due persone stipulano una scrittura privata in cui usano un'espressione poco chiara o impropria per definire una prestazione. Per capire cosa intendessero davvero, si osserva come hanno concretamente eseguito l'accordo e come si sono comportate nei mesi successivi alla firma.

Domande frequenti

È sufficiente leggere il significato letterale delle parole del contratto?No, la norma stabilisce espressamente che non ci si deve limitare al senso letterale delle parole, ma occorre indagare la comune intenzione delle parti.
Come si fa a determinare quale fosse la reale intenzione dei contraenti?Per determinare la comune intenzione si deve valutare il comportamento complessivo tenuto dalle parti, compreso quello successivo alla stipula dell'accordo.
I comportamenti tenuti dopo la conclusione del contratto hanno rilevanza?Sì, il testo prevede specificamente che si debba valutare il comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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