CODICE CIVILELibro TERZOTitolo VICapo III

Art. 1059

Servitù concessa da uno dei comproprietari.

In vigore dal 19 apr 1942
La servitù concessa da uno dei comproprietari di un fondo indiviso non è costituita se non quando gli altri l'hanno anch'essi concessa unitamente o separatamente. La concessione, però, fatta da uno dei comproprietari, indipendentemente dagli altri, obbliga il concedente e i suoi eredi o aventi causa a non porre impedimento all'esercizio del diritto concesso.
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Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-1059

In sintesi

Se un terreno appartiene a più comproprietari e non è ancora stato diviso, uno solo di loro non può creare pienamente una servitù a favore di altri. Per far nascere formalmente la servitù è indispensabile che tutti i comproprietari diano il proprio consenso, insieme o in momenti diversi. Tuttavia, l'accordo firmato dal singolo comproprietario vincola lui stesso, i suoi eredi e i suoi aventi causa, i quali non possono impedire l'esercizio del diritto concesso.

Perché esiste questa norma

La norma tutela tutti i comproprietari di un bene indiviso affinché nessuno possa costituire da solo un diritto reale sull'intero fondo, garantendo al contempo che chi ha concesso la servitù resti vincolato alla propria promessa.

A chi si applica

Si applica ai comproprietari di un fondo indiviso, a chi riceve la concessione di una servitù, nonché agli eredi o aventi causa del comproprietario concedente.

Esempio pratico

Due fratelli sono comproprietari di un terreno agricolo indiviso e un vicino chiede il passaggio sul fondo. Uno dei due fratelli firma l'atto di concessione del passaggio senza il consenso dell'altro, quindi la servitù non si costituisce sull'intero terreno finché non acconsente anche il secondo fratello. Nel frattempo, il fratello che ha firmato non può ostacolare il vicino nell'esercizio del passaggio concesso.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo per il comproprietario concedente, i suoi eredi o aventi causa di non porre impedimento all'esercizio del diritto concesso.

Domande frequenti

Basta il consenso di un solo comproprietario per costituire la servitù su un terreno indiviso?No, la servitù non è costituita finché non viene concessa da tutti gli altri comproprietari, insieme o separatamente.
Cosa comporta la concessione fatta da un solo comproprietario?Obbliga il concedente, i suoi eredi e i suoi aventi causa a non ostacolare o impedire l'esercizio del diritto concesso.
I consensi dei comproprietari devono essere dati contemporaneamente nello stesso atto?No, la norma prevede che gli altri comproprietari possano concedere la servitù sia unitamente sia separatamente.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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