Questo termine è definito da 8 norme diverse. Ogni definizione vale nell’ambito della norma che la detta.
la regione o le regioni meno sviluppate e in transizione, così come individuate dalla normativa europea, ammissibili alle deroghe previste dall'articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
Fonte: dpcm-2018-01-25-12 — art. 1 →unità territoriale corrispondente al livello I o II della Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica (livelli NUTS 1 e 2) ai sensi del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) (14)
Fonte: reg-2005-09-20-1698 — art. 2 →l’unità territoriale di livello NUTS 2, secondo la definizione di cui al regolamento (CE) n. 1059/2003
Fonte: reg-2008-11-19-1166 — art. 2 →unità territoriale corrispondente al livello 1 o 2 della Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica (livelli NUTS 1 e 2) ai sensi del regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (16)
Fonte: reg-2013-12-17-1305 — art. 2 →unità territoriale ai sensi della nomenclatura delle unità territoriali per la statistica (NUTS), definita in conformità al regolamento (CE) n. 1059/2003
Fonte: reg-2018-07-18-1091 — art. 2 →un gruppo di Stati membri i cui gestori del sistema di trasmissione condividono lo stesso centro di coordinamento regionale di cui all'articolo 36 del regolamento (UE) 2019/943
Fonte: reg-2019-06-05-941 — art. 2 →Regione territorialmente competente in base al luogo ove si colloca l'impianto di acquacoltura a mare. In caso di impianti collocati su aree di confine di competenza di più Regioni, si considera Regione territorialmente competente quella dove l'impianto è collocato in misura prevalente in relazione alla superficie interessata
Fonte: d-2013-02-14-79 — art. 2 →le zone o regioni definite, per quanto riguarda la salute degli animali, nel codice sanitario per gli animali terrestri dell'OIE e, per quanto riguarda l'acquacoltura, nel codice sanitario per gli animali acquatici dell'OIE, fermo restando che si tiene conto della specificità del territorio della Parte UE riconosciuta come entità
Fonte: l-2015-09-29-169 — art. a-62 →