Selezione delle operazioni da parte dell’autorità di gestione
In vigore dal 24 giu 2021
Selezione delle operazioni da parte dell’autorità di gestione
1. Per la selezione delle operazioni l’autorità di gestione stabilisce e applica criteri e procedure non discriminatori e trasparenti, garantisce l’accessibilità per le persone con disabilità, garantisce la parità di genere e tiene conto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, del principio dello sviluppo sostenibile e della politica dell’Unione in materia ambientale in conformità dell’ e dell’articolo 191, paragrafo 1, TFUE.
I criteri e le procedure assicurano che le operazioni da selezionare siano definite in base alla priorità al fine di massimizzare il contributo del finanziamento dell’Unione al conseguimento degli obiettivi del programma.
2. Nella selezione delle operazioni l’autorità di gestione:
a)
garantisce che le operazioni selezionate siano conformi al programma, ivi compresa la loro coerenza con le pertinenti strategie alla base del programma, e forniscano un contributo efficace al conseguimento degli obiettivi specifici del programma;
b)
garantisce che le operazioni selezionate che rientrano nel campo di applicazione di una condizione abilitante siano coerenti con le corrispondenti strategie e con i documenti di programmazione redatti per il soddisfacimento di tale condizione abilitante;
c)
garantisce che le operazioni selezionate presentino il miglior rapporto tra l’importo del sostegno, le attività intraprese e il conseguimento degli obiettivi;
d)
verifica che il beneficiario disponga delle risorse e dei meccanismi finanziari necessari a coprire i costi di gestione e di manutenzione per le operazioni che comportano investimenti in infrastrutture o investimenti produttivi, in modo da garantirne la sostenibilità finanziaria;
e)
garantisce che le operazioni selezionate che rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 2011/92/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (51) siano soggette a una valutazione dell’impatto ambientale o a una procedura di screening e che si sia tenuto debito conto della valutazione delle soluzioni alternative, in base alle prescrizioni di detta direttiva;
f)
verifica che, ove le operazioni siano cominciate prima della presentazione di una domanda di finanziamento all’autorità di gestione, sia stato osservato il diritto applicabile;
g)
garantisce che le operazioni selezionate rientrino nell’ambito di applicazione del fondo interessato e siano attribuite a una tipologia di intervento;
h)
garantisce che nelle operazioni non rientrino attività che erano parte di un’operazione oggetto di delocalizzazione in conformità dell’ o che costituirebbero trasferimento di un’attività produttiva in conformità dell’, paragrafo 1, lettera a);
i)
garantisce che le operazioni selezionate non siano direttamente oggetto di un parere motivato della Commissione per infrazione a norma dell’articolo 258 TFUE che metta a rischio la legittimità e regolarità delle spese o l’esecuzione delle operazioni;
j)
garantisce l’immunizzazione dagli effetti del clima degli investimenti in infrastrutture la cui durata attesa è di almeno cinque anni.
Per quanto riguarda la lettera b) del presente paragrafo, nel caso dell’obiettivo strategico 1, previsto all’, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FESR e del Fondo di coesione, solo le operazioni corrispondenti agli obiettivi specifici di cui ai sottopunti i) e iv) di tale punto devono essere coerenti con le corrispondenti strategie di specializzazione intelligente.
3. L’autorità di gestione garantisce che il beneficiario riceva un documento che specifica tutte le condizioni per il sostegno a ciascuna operazione, comprese le prescrizioni specifiche riguardanti i prodotti o servizi da fornire, il piano di finanziamento, il termine di esecuzione e, se del caso, il metodo da applicare per determinare i costi dell’operazione e le condizioni di erogazione del sostegno.
4. Per le operazioni che hanno ricevuto un marchio di eccellenza o per le operazioni che sono state selezionate per un programma cofinanziato da Orizzonte Europa, l’autorità di gestione può decidere di concedere sostegno a carico del FESR o del FSE+ direttamente, a condizione che tali operazioni soddisfino i requisiti di cui al paragrafo 2, lettere a), b) e g).
Inoltre, alle operazioni di cui al primo comma le autorità di gestione possono applicare le categorie, gli importi massimi e i metodi di calcolo dei costi ammissibili stabiliti nel quadro del pertinente strumento dell’Unione. Tali elementi sono definiti nel documento di cui al paragrafo 3.
5. Quando l’autorità di gestione seleziona un’operazione di importanza strategica, essa informa la Commissione entro 1 mese e le fornisce tutte le informazioni pertinenti a tale operazione.
Storico versioni
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In sintesi
L'autorità di gestione deve adottare criteri e procedure di selezione chiari e non discriminatori, che promuovano la parità di genere, l'accessibilità per le persone con disabilità e il rispetto dell'ambiente. Durante la valutazione, l'autorità deve accertarsi che i progetti siano coerenti con gli obiettivi del programma e garantiscano il miglior rapporto tra risorse impiegate e risultati ottenuti. Deve inoltre verificare la solidità finanziaria del beneficiario per coprire i costi di gestione e manutenzione futuri nel caso di investimenti produttivi o infrastrutturali. Infine, vengono richiesti specifici controlli sul rispetto delle norme ambientali, sulla sostenibilità climatica per le infrastrutture a lungo termine e l'assenza di delocalizzazioni o procedure di infrazione.
Perché esiste questa norma
La norma stabilisce regole, criteri e controlli affinché la selezione dei progetti da finanziare con fondi dell'Unione europea avvenga in modo trasparente, efficace, sostenibile e conforme agli obiettivi del programma.
A chi si applica
Si applica all'autorità di gestione incaricata di selezionare le operazioni e, di riflesso, ai beneficiari che presentano domanda di finanziamento a valere sui programmi dell'Unione europea.
Esempio pratico
Un ente pubblico richiede un finanziamento europeo per realizzare una nuova infrastruttura pubblica della durata prevista di oltre cinque anni. L'autorità di gestione valuta la domanda verificando che la selezione sia trasparente, che l'opera sia accessibile alle persone con disabilità, che sia immune dagli effetti del clima e che l'ente disponga dei fondi necessari per coprire la manutenzione futura.
Adempimenti e conseguenze
L'autorità di gestione deve stabilire criteri trasparenti e non discriminatori, verificare la sostenibilità finanziaria del beneficiario per costi di gestione/manutenzione, controllare l'impatto ambientale e climatico, e accertare che i progetti non riguardino delocalizzazioni né siano oggetto di pareri motivati per infrazione a norma dell'art. 258 TFUE.
Domande frequenti
Cosa deve verificare l'autorità se un'operazione è già iniziata prima della domanda?L'autorità di gestione ha il compito di verificare che sia stato pienamente osservato il diritto applicabile.
Quale requisito è previsto per gli investimenti in infrastrutture con durata di almeno cinque anni?L'autorità di gestione deve garantire l'immunizzazione dagli effetti del clima di tali investimenti.
Quali principi trasversali devono essere garantiti nella definizione dei criteri di selezione?Devono essere garantiti l'accessibilità per le persone con disabilità, la parità di genere e il rispetto dei principi di sviluppo sostenibile e di tutela ambientale.