Regolamento per la conservazione del nuovo catastoCapo II

Art. 13

In vigore dal 28 feb 1939
Per le volture dipendenti da successione occorre, oltre la copia o l'estratto dei documenti relativi alla successione, un certificato in carta libera rilasciato dall'Ufficio del registro o delle successioni, al quale fu denunciata la eredità, con le seguenti indicazioni: a) il cognome e il nome del defunto, nonché il cognome, il nome e la paternità degli eredi e dei legatari, la loro condizione e residenza quando queste risultino dalla denunzia, e, per le donne maritate o vedove, anche il cognome del marito; b) la data della morte e quella della denunzia della eredità; c) la specie della successione, se cioè testata od intestata, e nel primo caso, la data, il rogito e l'apertura del testamento; d) i rapporti di parentela fra il defunto e gli eredi e legatari; e) i beni immobili e i diritti reali che formano oggetto della eredità, con la indicazione dei dati coi quali i medesimi sono rappresentati in catasto, e con la specificazione del modo col quale vengono distribuiti per specie e quantità fra i singoli eredi e legatari; f) il valore degli immobili e dei diritti reali, dichiarato agli effetti dell'applicazione dell'imposta sulle successioni; g) le somme pagate per imposta di successione, per diritti catastali e di scritturazione e per sopratasse, e i dati distintivi della bolletta relativa. Per adempiere alla prescrizione della lettera e), possono, i notai e altri pubblici funzionari, e le parti interessate, chiedere un certificato od estratto catastale da rilasciarsi a termini dell' del testo unico 8 ottobre 1931 n. 1572. Quando la parte non abbia altrimenti provveduto allo obbligo di fornire le caratteristiche catastali degli immobili compresi nella successione, la richiesta del certificato deve essere fatta dall'Ufficio del registro o delle successioni nell'interesse della parte, e la spesa della tassa di bollo deve essere addebitata dall'Ufficio stesso alla parte nel cui interesse viene fatta la richiesta. A tale effetto il Procuratore delle imposte compila in carta libera il certificato od estratto chiesto dal Procuratore del registro, il quale poi ricupera la tassa di bollo al momento della riscossione del diritto di voltura di cui all' del presente regolamento.
Storico versioni

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urn:nir:stato:regio.decreto:1938-12-08;2153#art-rpl-13

In sintesi

Per effettuare la voltura catastale dopo una successione è necessario presentare, oltre ai documenti successori, un apposito certificato in carta libera rilasciato dall'Ufficio del registro o delle successioni. Questo certificato deve contenere i dati anagrafici del defunto, degli eredi e dei legatari, le date di morte e di denuncia, il tipo di successione, i rapporti di parentela, l'elenco e i dati catastali degli immobili, il valore dichiarato e le imposte versate. Per identificare correttamente gli immobili, le parti o i funzionari possono richiedere un certificato o estratto catastale. Se la parte non fornisce i dati catastali, l'Ufficio richiede direttamente il documento addebitandone la tassa di bollo all'interessato all'atto della riscossione del diritto di voltura.

Perché esiste questa norma

La norma disciplina la documentazione e le informazioni necessarie per aggiornare l'intestazione catastale dei beni immobili a seguito del passaggio di proprietà per successione ereditaria.

A chi si applica

Si applica a eredi, legatari, notai, pubblici funzionari e agli uffici competenti (Ufficio del registro o delle successioni e Procuratore delle imposte) coinvolti nelle pratiche di voltura catastale per successione.

Esempio pratico

A seguito della scomparsa di un familiare, gli eredi presentano la denuncia di eredità e richiedono all'Ufficio delle successioni il certificato contenente i dati anagrafici, il testamento e i dettagli catastali dei terreni ereditati. Con questo documento e la copia degli atti di successione, procedono alla richiesta di voltura per intestarsi i beni in catasto.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo di produrre il certificato dell'Ufficio del registro o delle successioni con tutte le indicazioni prescritte e di fornire i dati catastali degli immobili; in difetto, l'Ufficio richiede d'ufficio il certificato catastale e addebita la spesa della tassa di bollo all'interessato, recuperandola al pagamento del diritto di voltura.

Domande frequenti

Quali documenti servono per richiedere la voltura catastale a seguito di una successione?Occorrono la copia o l'estratto dei documenti relativi alla successione e un apposito certificato in carta libera rilasciato dall'Ufficio del registro o delle successioni.
Quali informazioni principali devono essere indicate nel certificato rilasciato dall'Ufficio del registro o delle successioni?Deve indicare i dati anagrafici del defunto e dei successori, date di morte e denuncia, specie di successione, gradi di parentela, dati e valori catastali degli immobili con ripartizione tra gli eredi, oltre agli estremi dei pagamenti effettuati per imposte e diritti.
Cosa succede se la parte interessata non fornisce i dati catastali degli immobili compresi nella successione?La richiesta del certificato catastale viene effettuata direttamente dall'Ufficio del registro o delle successioni nell'interesse della parte, la quale dovrà rimborsare la spesa della tassa di bollo al momento della riscossione del diritto di voltura.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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