AccordoTitolo III

Art. 5

Dialogo economico e commerciale

In vigore dal 17 ott 1997
Dialogo economico e commerciale 1. Le Parti si impegnano a mantenere un regolare dialogo economico e commerciale nel quadro istituzionale previsto dal Titolo VII per conseguire i loro obiettivi commerciali e preparare i lavori finalizzati alla futura liberalizzazione degli scambi. 2. Le Parti determinano di comune accordo i settori della cooperazione commerciale senza escluderne nessuno a priori. 3. La cooperazione comprende, in particolare, i seguenti settori: a) accesso al mercato e liberalizzazione degli scambi, studi e previsioni riguardanti l'applicazione della liberalizzazione commerciale reciproca, segnatamente il calendario e la struttura dei negoziati e i periodi transitori; b) ostacoli tariffari e non tariffari, restrizioni quantitative all'importazione e all'esportazione e misure di effetto equivalente: analisi, studi e gestione, compresi i contingenti, norme amministrative del commercio estero, dazi antidumping, clausole di salvaguardia, norme tecniche, norme sanitarie e fitosanitarie, reciproco riconoscimento dei sistemi di certificazione; c) struttura tariffaria delle Parti; d) compatibilità della liberalizzazione commerciale con le norme dell'OMC; e) individuazione delle riduzioni tariffarie possibili e abolizione delle misure paratariffarie; f) individuazione dei prodotti sensibili e dei prodotti prioritari per le Parti; g) cooperazione e scambi di informazioni in materia di servizi, nell'ambito delle rispettive competenze delle Parti, segnatamente nei settori dei trasporti, delle assicurazioni e dei servizi finanziari; h) controllo delle pratiche che limitano la concorrenza; i) norme di origine tali da promuovere l'uso di mezzi di produzione regionali onde favorire l'integrazione.
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