CODICE CIVILELibro QUARTOTitolo ICapo III

Art. 1223

Risarcimento del danno.

In vigore dal 19 apr 1942
Il risarcimento del danno per l'inadempimento o per il ritardo deve comprendere così la perdita subita dal creditore come il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-1223

In sintesi

La disposizione stabilisce come deve essere calcolato il risarcimento del danno a favore del creditore. Chi non adempie o ritarda una prestazione deve risarcire sia la perdita economica effettivamente subita, sia i guadagni che il creditore avrebbe potuto ottenere. Tuttavia, queste due voci di danno possono essere risarcite solo se derivano direttamente e senza passaggi intermedi dall'inadempimento o dal ritardo stesso.

Perché esiste questa norma

La norma mira a ripristinare integralmente la situazione patrimoniale del creditore danneggiata dall'inadempimento o dal ritardo del debitore.

A chi si applica

Si applica al creditore che ha subito un pregiudizio e al debitore responsabile dell'inadempimento o del ritardo.

Esempio pratico

Un fornitore consegna in ritardo dei macchinari a un'azienda, causandone il blocco della produzione. Il fornitore deve risarcire le spese sostenute per i giorni di fermo (perdita subita) e i ricavi persi sulle vendite mancate (mancato guadagno), purché causati direttamente dal ritardo.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo di risarcire il danno (perdita subita e mancato guadagno) conseguente all'inadempimento o al ritardo.

Domande frequenti

Cosa deve comprendere il risarcimento del danno?Deve comprendere sia la perdita patrimoniale subita dal creditore, sia il mancato guadagno che ne è derivato.
Tutti i danni subiti vengono sempre risarciti?No, vengono risarciti solo i danni (perdita e mancato guadagno) che sono conseguenza immediata e diretta dell'inadempimento o del ritardo.
Il ritardo nell'adempimento comporta il risarcimento del danno?Sì, la norma prevede espressamente il risarcimento del danno sia per l'inadempimento definitivo sia per il ritardo.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo