RegolamentoCapo III

Art. 206

In vigore dal 20 mag 1926
Ogni scuola all'aperto, istituita o mantenuta col contributo dell'Opera Nazionale, dev'essere ad un tempo bene aereata e al riparo dai venti, in prossimità di una zona alberata e ombrosa, e possibilmente in un giardino pubblico. Deve aver sede in apposito padiglione, con aula scolastica, refettorio e sala di ricreazione per le giornate di pioggia, bagni a doccia e camera d'isolamento. In casi eccezionali l'Opera Nazionale può anche sovvenzionare scuole all'aperto organizzate sulle terrazze o nei giardini delle scuole comuni. ln ogni caso l'organizzazione e il funzionamento della scuola debbono presentare tutti gli elementi essenziali per lo sviluppo igienico del fanciullo, e cioè: aereazione permanente, cura di sole, esercizi respiratori e ginnastica educativa, lezioni brevi e svolte all'aperto, alimentazione razionale, mediante una o più refezioni ad ore fisse. L'insegnamento dev'essere sopra tutto orale, con frequenti interruzioni e alternate con esercizi di canto, esercizi ginnastici, giuochi tranquilli, e in ispecie respiratori, lavori di coltivazione del giardino ed altri lavori manuali a scopo educativo. Il numero delle ore destinate quotidianamente al lavoro intellettuale non deve superare la metà del numero delle ore riservate complessivamente ai riposi, agli esercizi suindicati e al lavoro manuale. Agii esercizi fisici devesi opportunamente associare l'idroterapia in forma di bagni a doccia.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1926-04-15;718#art-r-206

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo