Art. 12

LEGGE 7 giugno 2000, n. 150

In vigore dal 28 giu 2000
Piano di comunicazione 1. Sulla base dei programmi presentati dalle amministrazioni statali, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria predispone annualmente il piano di comunicazione, integrativo del piano di cui all' del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, che è approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri. 2. Una copia del piano approvato è trasmessa alle amministrazioni. Ciascuna amministrazione realizza il piano per le parti di specifica competenza anche avvalendosi della collaborazione del Dipartimento per l'informazione e l'editoria. Entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento, i Ministri trasmettono al Presidente del Consiglio dei Ministri una relazione su quanto previsto dal presente comma. Nota all': - Per il testo dell' del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, si veda la precedente nota all'.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

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In sintesi

L'articolo stabilisce che il Dipartimento per l'informazione e l'editoria redige ogni anno un piano di comunicazione basandosi sui programmi presentati dalle amministrazioni statali. Questo piano, che integra quello previsto dall'articolo 12 del d.lgs. 29/1993, deve essere approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Una volta approvato, il piano viene inviato alle varie amministrazioni, le quali devono attuarlo per le parti di loro competenza, potendo avvalersi dell'aiuto dello stesso Dipartimento. Infine, entro il 31 gennaio dell'anno successivo, ciascun Ministro deve presentare al Presidente del Consiglio una relazione sull'attività svolta.

Perché esiste questa norma

La norma mira a coordinare e pianificare a livello centrale le iniziative di comunicazione delle amministrazioni statali, garantendo l'attuazione e il monitoraggio dei relativi programmi.

A chi si applica

Si applica alle amministrazioni statali, ai Ministri, al Dipartimento per l'informazione e l'editoria e al Presidente del Consiglio dei Ministri.

Esempio pratico

Un Ministero invia le proprie proposte di attività informativa al Dipartimento per l'informazione e l'editoria affinché vengano inserite nel piano annuale approvato dal Presidente del Consiglio. Dopo l'approvazione, il Ministero realizza le campagne di propria competenza e, entro il 31 gennaio successivo, il Ministro invia una relazione finale al Presidente del Consiglio per dare conto di quanto fatto.

Adempimenti e conseguenze

Obblighi previsti: predisposizione annuale del piano da parte del Dipartimento per l'informazione e l'editoria; trasmissione di una copia del piano approvato alle amministrazioni; realizzazione del piano da parte di ciascuna amministrazione per le parti di competenza; trasmissione di una relazione al Presidente del Consiglio dei Ministri da parte dei Ministri entro il 31 gennaio dell'anno successivo. Il testo non prevede sanzioni.

Domande frequenti

Chi predispone e chi approva il piano di comunicazione?Il piano di comunicazione è predisposto annualmente dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria ed è approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Come viene attuato il piano di comunicazione approvato?Ciascuna amministrazione ne riceve una copia e provvede a realizzarlo per le parti di propria competenza, potendo richiedere la collaborazione del Dipartimento per l'informazione e l'editoria.
Qual è il termine per la relazione finale da parte dei Ministri?I Ministri devono trasmettere la relazione sull'attuazione del piano al Presidente del Consiglio dei Ministri entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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