Seconda Convenzione›Titolo I
Art. 1
In vigore dal 13 gen 1981
SECONDA CONVENZIONE ACP-CEE
FIRMATA A LOMÈ IL 31 OTTOBRE 1979
Sua Maestà il Re dei Belgi,
Sua Maestà la Regina di Danimarca,
Il Presidente della Repubblica federale di Germania,
Il Presidente della Repubblica francese,
Il Presidente dell'Irlanda,
Il Presidente della Repubblica italiana,
Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo,
Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi,
Sua Maestà la Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e
di Irlanda del Nord,
parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, qui di seguito denominata "Comunità", firmato a Roma il 25 marzo 1957, i cui Stati sono qui di seguito denominati Stati membri, e il Consiglio delle Comunita Europee,
da una parte, e
il Capo di Stato delle Bahamas,
il Capo di Stato delle Barbados,
il Presidente della Repubblica Popolare del Benin,
il Presidente della Repubblica di Botswana,
il Presidente della Repubblica del Burundi,
il Presidente della Repubblica Unita del Camerun,
il Presidente della Repubblica di Capo Verde,
il Presidente della Repubblica Centrafricana,
il Presidente della Repubblica Federale Islamica delle Comore,
il Presidente della Repubblica Popolare del Congo,
il Presidente della Repubblica della Costa d'Avorio,
il Presidente della Repubblica di Gibuti,
il Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri dello
Stato Indipendente di Dominica,
il Presidente del Consiglio Militare Amministrativo
Provvisorio e del Consiglio dei Ministri e Comandante in
Capo dell'Esercito Rivoluzionario d'Etiopia,
Sua Maestà la Regina delle Figi,
il Presidente della Repubblica del Gabon,
il Presidente della Repubblica del Gambia,
il Presidente della Repubblica del Gana,
il Capo di Stato di Grenada,
il Presidente della Repubblica della Guinea,
il Presidente del Consiglio di Stato della Guinea Bissau,
il Presidente della Repubblica della Guinea Equatoriale,
il Presidente della Repubblica di Guyana,
il Presidente della Repubblica dell'Alto Volta,
il Capo di Stato della Giamaica,
il Presidente della Repubblica del Kenia,
il Presidente della Repubblica di Kiribati,
Sua Maestà il Re del Regno di Lesotho,
il Presidente della Repubblica di Liberia,
il Presidente della Repubblica Democratica di Madagascar,
il Presidente della Repubblica del Malawi,
il Presidente della Repubblica del Mali,
il Presidente della Repubblica Islamica di Mauritania,
Sua Maestà la Regina di Maurizio,
il Presidente della Repubblica del Niger,
il Capo del Governo Federale della Nigeria,
il Capo dello Stato indipendente di Papua Nuova Guinea,
il Presidente della Repubblica del Ruanda,
il Presidente della Repubblica di Santa Lucia,
il Capo di Stato della Samoa Occidentale,
il Presidente della Repubblica Democratica di Sao Tomè e Principe,
il Presidente della Repubblica del Senegal,
il Presidente della Repubblica delle Seychelles,
il Presidente della Repubblica della Sierra Leone,
il Presidente dello Stato Indipendente delle Isole Salomone,
il Presidente della Repubblica Democratica Somala,
Presidente del Consiglio Rivoluzionario Supremo,
il Presidente della Repubblica Democratica del Sudan,
il Presidente della Repubblica del Surinam,
Sua Maestà il Re del Regno di Swaziland,
il Presidente della Repubblica Unita di Tanzania,
il Presidente della Repubblica del Ciad,
il Presidente della Repubblica del Togo,
Sua Maestà il Re Taufaahau Tupou IV di Tonga,
il Presidente della Repubblica di Trinidad e Tobago,
Sua Maestà la Regina di Tuvalu,
il Presidente della Repubblica dell'Uganda,
il Presidente della Repubblica dello Zaire,
il Presidente della Repubblica dello Zambia,
i cui Stati sono qui di seguito denominati Stati ACP,
d'altra parte,
VISTO il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, qui di seguito denominato trattato, e l'accordo di Georgetown, che istituisce il Gruppo degli Stati africani, dei Caraibi e del Pacifico;
SOLLECITI di rafforzare, su un piano di completa uguaglianza tra le parti e nel loro reciproco interesse, la loro stretta e continua cooperazione in uno spirito di solidarietà internazionale;
RISOLUTI ad intensificare in comune gli sforzi volti allo sviluppo economico e al progresso sociale degli Stati ACP, e a realizzare un più elevato benessere delle loro popolazioni;
DESIDERANDO manifestare la reciproca volontà di mantenere e rafforzare le relazioni amichevoli esistenti tra i loro paesi, secondo i principi della Carta delle Nazioni Unite;
RISOLUTI a continuare ed intensificare i loro sforzi volti a creare un modello di relazioni tra Stati sviluppati e Stati in via di sviluppo compatibile con le aspirazioni della Comunità internazionale ad un "nuovo ordine economico internazionale pia giusto e più equilibrato;
DECISI a promuovere, tenendo conto dei rispettivi livelli di sviluppo, la cooperazione commerciale tra gli Stati ACP e la Comunità ed a garantirne un fondamento sicuro in conformità dei loro obblighi internazionali;
CONSAPEVOLI della necessità di sviluppare la cooperazione e gli scambi tra tutti gli Stati ACP nonché della necessità particolare di accelerare la cooperazione economica e lo sviluppo all'interno e fra le regioni degli Stati ACP;
CONSAPEVOLI della speciale importanza dello sviluppo agricolo e rurale degli Stati ACP e della necessità di intensificare gli sforzi volti a questo fine;
DESIDERANDO salvaguardare gli interessi degli Stati ACP, la cui economia dipende in misura rilevante dall'esportazione di prodotti di base, e valorizzare le loro risorse;
SOLLECITI di promuovere lo sviluppo industriale degli Stati ACP intensificando la cooperazione tra detti Stati e gli Stati membri;
RICONOSCENDO la necessità di riservare un trattamento speciale agli Stati ACP meno sviluppati e di emanare disposizioni speciali a favore degli Stati ACP senza sbocco sul mare ed insulari per aiutarli a superare le specifiche difficoltà che si presentano loro;
CONSAPEVOLI della necessità di creare un meccanismo adatto ad instaurare un sistema di consultazioni quanto più ampie possibile per lo sviluppo della cooperazione ACP-CEE,
HANNO DECISO di concludere la presente convenzione e a questo effetto hanno designato come plenipotenziari:
SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI:
Paul NOTERDAEME,
Ambasciatore,
Rappresentante Permanente del Belgio presso le Comunità Europee;
SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA
Niels ERSBOLL,
Sottosegretario di Stato,
Ambasciatore,
Ministero degli Affari Esteri;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA
Klaus von DORNANYI,
Ministro di Stato,
Ministero degli Affari Esteri
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE
Robert GALLEY,
Ministro della Cooperazione,
Pierre BERNARD-REYMOND,
Sottosegretario di Stato,
Ministero degli Affari Esteri;
PRESIDENTE DELL'IRLANDA
Michael OKENNEDY,
Ministro degli Affari Esteri dell'Irlanda;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Giuseppe ZAMBERLETTI,
Sottosegretario di Stato,
Ministero degli Affari Esteri;
SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO
Jean DONDELINGER,
Ambasciatore,
Rappresentante Permanente del Lussemburgo presso le Comunità Europee;
SUA MAESTÀ LA REGINA DEI PAESI BASSI
D.F. VAN DER MEI,
Sottosegretario di Stato,
Ministero degli Affari Esteri;
SUA MAESTÀ LA REGINA DEL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E
IRLANDA DEL NORD
The Honourable Douglas Richard HURD, CBE,
Membro del Parlamento,
Sottosegretario di Stato,
Ministero degli Affari Esteri e del Commonwealth;
CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE
Michael OKENNEDY,
Presidente in carica del Consiglio delle Comunità Europee,
Ministro degli Affari Esteri dell'Irlanda,
Claude CHEYSSON,
Membro della Commissione delle Comunità Europee;
CAPO DI STATO DEL COMMONWEALTH DELLE BAHAMAS
S.E. R.F. Anthony ROBERTS,
Alto Commissario del Commonwealth per le Bahamas a Londra;
CAPO DI STATO DELLE BARBADOS
The Honourable Harold Bernard St JOHN, QC, MP,
Vice Primo Ministro e Ministro del Commercio, del
Turismo e dell'Industria;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL BENIN
Andrè ATCHADE,
Ministro del Commercio e del Turismo;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL BOTSWANA
Archibald MCOKETSA MOGWE,
Ministro degli Affari Esteri;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL BURUNDI
Ministro della Pianificazione;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA UNITA DEL CAMERUN
Robert NAAH,
Viceministro dell'Economia e della Pianificazione;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI CAPO VERDE
Abilio Augusto MONTERO DUARTE,
Ministro degli Affari Esteri;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CENTRAFRICANA
Jean-Pierre LE BOUDER,
Ministro della Cooperazione, della Pianificazione, della
Statistica generale, della Tutela delle società e delle imprese di studio dei progetti concernenti segnatamente l'organizzazione e la promozione delle operazioni agricolo-industriali;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE ISLAMICA DELLE COMORE:
Ali MROUDJAE,
Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA POPOLARE DEL CONGO:
Elenga NGAPORO,
Ministro del Commercio;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLA COSTA D'AVORIO
Abdoulaye KONE,
Ministro dell'Economia, delle Finanze e della Pianificazione;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI GIBUTI
Ahmed Ibrahim ABDI,
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Repubblica di
Gibuti presso il Governo francese e presso la Comunità Economica Europea;
PRIMO MINISTRO E MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI DEL COMMONWEALTH DELLA DOMINICA
Arden SHILLINGFORD,
Alto Commissario della Dominica a Londra;
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MILITARE AMMINISTRATIVO PROVVISORIO E DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E COMANDANTE IN CAPO DELL'ESERCITO RIVOLUZIONARIO D'ETIOPIA:
Teferra WOLDE-SEMAIT,
Ministro delle Finanze;
SUA MAESTÀ LA REGINA DELLE FIGI:
Satya Nand NANDAN,
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
Capo della Missione delle Figi presso le Comunità Europee;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL GABON:
Ministro della Pianificazione, dello Sviluppo, dell'Assetto territoriale e del Turismo;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL GAMBIA
Mohamadu CADI CHAM,
Ministro delle Finanze e del Commercio;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL GANA:
Amon NIKOI,
Ministro delle Finanze e della Pianificazione economica;
CAPO DI STATO DI GRENADA
Fennis AUGUSTINE,
Alto Commissario per Grenada a Londra;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLA GUINEA:
N'Faly SANGARE,
Ministro delegato presso le Comunità Europee;
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI STATO DELLA GUINEA BISSAU:
S.E. VASCO CABRAL,
Commissario di Stato per il Coordinamento economico e per la Pianificazione;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLA GUINEA EQUATORIALE:
Cristino Seriche MALABO BIOCO,
Tenente delle Forze Terrestri,
Membro del Consiglio Militare Supremo;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI GUYANA:
Samuel Rudolph INSANALLY,
Rappresentante Permanente della Guyana presso la Comunità Economica Europea;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ALTO VOLTA:
Georges SANOGOH,
Ministro della Pianificazione e della Cooperazione
CAPO DI STATO DELLA GIAMAICA:
Donald RAINFORD,
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Giamaica presso la Comunità Economica Europea;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL KENIA:
Joseph MULIRO,
Segretario Permanente,
Ministero dell'Agricoltura;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI KIRIBATI:
The Honourable Douglas Richard HURD, CBE,
Membro del Parlamento,
Sottosegretario di Stato,
Ministero degli Affari Esteri e del Commonwealth del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord;
SUA MAESTÀ IL RE DEL REGNO DI LESOTHO:
The Honourable Morena MAKHAOLA LEROTHOLI;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI LIBERIA:
The Honourable D. Franklin NEAL,
Ministro della Pianificazione e dell'Economia;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DI MADAGASCAR:
S.E. Justin RARIVOSON,
Ministro dell'Economia e del Commercio;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL MALAWI:
The Honourable Stott Zondwayo JERE,
Membro del Parlamento,
Ministro del Commercio, dell'Industria e del Turismo;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL MALI:
S.E. Alloune Blondin BEYE,
Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DI MAURITANIA:
Abdellah OULD DADDAH,
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario, Rappresentante
della Repubblica Islamica di Mauritania presso le Comunità Europee;
SUA MAESTÀ LA REGINA DI MAURIZIO:
The Honourable Sir Sateam BOOLELL, KT,
Ministro dell'Agricoltura, delle Risorse naturali e dell'Ambiente:
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL NIGER:
Mai MAIGENA,
Ministro dell'Economia, del Commercio e dell'Industria;
CAPO DEL GOVERNO FEDERALE DELLA NIGERIA:
S.E. P. Ayodele AFOLABI,
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
Capo della Missione della Repubblica federale della Nigeria presso la Comunità Economica Europea;
CAPO DELLO STATO INDIPENDENTE DI PAPUA NUOVA GUINEA:
Frederick Bernard Carl REIHER,
Ambasciatore presso le Comunità Europee;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL RUANDA:
Ambroise MULINDANGABO,
Ministro della Pianificazione;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI SAINT LUCIA:
George William ODLUM,
Vice Primo Ministro,
Ministro degli Affari Esteri e del Commercio;
CAPO DI STATO DELLA SAMOA OCCIDENTALE:
The Honourable Filipo VAOVASAMANAIA,
Ministro delle Finanze;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DI SAO TOMÈ E PRINCIPE:
Maria de AMORIM,
Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL SENEGAL:
Ousmane SECK,
Ministro delle Finanze e dell'Economia;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLE SEYCHELLES:
Maxime FERRARI,
Ministro della Pianificazione e dello Sviluppo;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLA SIERRA LEONE:
The Honourable I.M. FOFANA,
Ministro del Commercio e dell'Industria;
PRESIDENTE DELLO STATO INDIPENDENTE DELLE ISOLE SALOMONE:
The Honourable Douglas Richard HURD, CBE,
Membro del Parlamento,
Sottosegretario di Stato,
Ministero degli Affari Esteri e del Commonwealth del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA SOMALA,
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO RIVOLUZIONARIO SUPREMO:
S.E. Ormar Salah AHMED,
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
Rappresentante della Repubblica Democratica Somala presso la Comunità Economica Europea;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL SUDAN:
IZZ EL DIN HAMID,
Ministro di Stato per gli Affari del Consiglio dei Ministri;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL SURINAM:
Ludwig C. ZUIVERLOON,
Ministro dell'Economia;
SUA MAESTÀ IL RE DEL REGNO DI SWAZILAND:
DZABULUMJIVA H.S. NHLABATSI,
Vice Ministro del Lavoro, dell'Energia e delle Comunicazioni;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA UNITA DI TANZANIA
Alphonce M. RULEGURA,
Ministro del Commercio;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL CIAD:
Issaka Ramat AL HAMDOU,
incaricato d'affari a.i.,
Ambasciata della Repubblica del Ciad a Bruxelles;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL TOGO:
Koudjolou DOGO,
Ministro della Pianificazione, dello Sviluppo industriale e della Riforma amministrativa;
SUA MAESTÀ IL RE TAUFAAHAU TUPOU IV DI TONGA:
His Royal Highness Crown Prince TUPOUTOA;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI TRINIDAD E TOBAGO:
S.E. Eustache SEIGNORET,
Alto Commissario a Londra;
SUA MAESTÀ LA REGINA DI TUVALÙ:
Satya Nand NANDAN,
Ambasciatore straordinario e plenipotenziario,
Capo della Missione delle Figi presso le Comunità Europee;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELL'UGANDA:
The Honourable Ateker EJALU,
Ministro della Cooperazione regionale;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLO ZAIRE:
KIAKWAMA Kia KIZIKI,
Commissario di Stato all'Economia nazionale, all'Industria e al Commercio;
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DELLO ZAMBIA:
Remi CHISUPA,
Membro del Parlamento,
Ministro dell'Industria e del Commercio;
I QUALI dopo aver scambiato i loro pieni poteri, riconosciuti in buona e debita forma,
HANNO CONVENUTO LE DISPOSIZIONI CHE SEGUONO:
ARTICOLO I
Nel settore della cooperazione commerciale, l'obiettivo della presente convenzione è di promuovere gli scambi fra gli Stati ACP e la Comunità, tenendo conto dei rispettivi livelli di sviluppo, nonché gli scambi fra gli Stati ACP.
Nel perseguimento di questo obiettivo, sarà riservata un'attenzione particolare alla necessità di garantire effettivi vantaggi supplementari agli scambi commerciali tra gli Stati ACP e la Comunità al fine di accelerare il ritmo di sviluppo del loro commercio e in particolare del flusso delle loro esportazioni nella Comunità e di migliorare le condizioni di accesso dei loro prodotti al mercato comunitario, assicurando così un miglior equilibrio degli scambi delle parti contraenti.
A questo scopo le parti contraenti applicano le disposizioni del presente titolo e le altre misure appropriate, enunciate nei titoli V, VI e VII.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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