Convenzione

Art. 1

In vigore dal 26 apr 1958
Convenzione tra l'Italia e la Svezia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sulle successioni Il Presidente della Repubblica Italiana e S. M. il Re di Svezia, animati dal desiderio di evitare le doppie imposizioni e di prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sulle successioni hanno deciso di concludere una Convenzione ed hanno nominato, a tale scopo, come loro plenipotenziari: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA: l'Ambasciatore Gioacchino SCADUTO MENDOLA DI FONTANA degli ANGELI; SUA MAESTÀ IL RE DI SVEZIA: il Ministro degli Affari Esteri, S. E. OSTEN UNDEN, i quali dopo essersi comunicati i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue: . La presente Convenzione si riferisce alle seguenti imposte riscosse sui trasferimenti per causa di morte di cittadini italiani e svedesi.
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urn:nir:stato:legge:1958-03-13;280#art-c-1

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