Convenzione
Art. 3
In vigore dal 15 apr 1958
Il concessionario costruirà, nel bacino superiore dello Spol, un canale derivatore situato al di sopra della quota 1.960 (I. G. M. s.
m. m.) che consentirà di raccogliere gli apporti naturali di una superficie massima di 105 kmq. e di convogliarli per gravità nei serbatoi di S. Giacomo e di Cancano, in Val di Fraele, in Alta Valtellina. La quantità di acqua così derivata non dovrà oltrepassare sensibilmente in media i 97 milioni di mc. all'anno.
Le acque così derivate dal loro corso naturale saranno utilizzate nell'impianto di Premadio sull'Adda, presso Bormio.
Resta inteso che la Confederazione svizzera non si assume alcun
obbligo, verso la Repubblica italiana, di compensare le perdite d'acqua e di energia elettrica che potrebbero prodursi in caso di cattivo funzionamento delle opere di presa e di derivazione o per qualsiasi altra causa.
Storico versioni
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