Capo IISez. I

Art. 27

Risorse

In vigore dal 24 lug 2024
1. Le entrate del Circolo sono costituite da: a) quote obbligatorie a carico dei soggetti iscritti di diritto, versate mensilmente dall'ente amministrativo competente, mediante ritenuta a bilancio sugli emolumenti corrisposti; b) quote versate dai soggetti comunque iscritti; c) donazioni, liberalità e lasciti, previa accettazione deliberata dal Consiglio di amministrazione; d) corrispettivi versati dai fruitori delle attività rese dal Circolo; e) maggiorazione forfetaria fissa applicata sui prezzi di costo dei beni e servizi resi dal Circolo a compensazione delle spese generali di funzionamento, nei casi previsti dai commi 2, 3 e 4; f) rendite derivanti dall'investimento delle risorse eventualmente eccedenti il normale fabbisogno; g) altre entrate eventuali e diverse; h) eventuali contributi ministeriali o di enti; i) assegnazioni disposte dal Ministero della difesa nell'ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio. 2. Nell'ambito della gestione del Circolo, svolta con criterio unitario, le entrate di cui al comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) ed h), danno luogo alla gestione ordinaria, assicurata attraverso un processo coordinato di programmazione, gestione, rendicontazione e controllo, disciplinato dal presente capo. 3. Le entrate di cui al comma 1, lettera i), confluiscono nella gestione erariale disciplinata dal titolo I del libro III e, in particolare, dalle disposizioni di cui all'. 4. Alle entrate di cui al comma 2 si applicano le disposizioni contenute nell', comma 2, del regio decreto 24 maggio 1924, n. 827, e l'eccezione al divieto di assegnazione di proventi di cui all', comma 4, della legge 31 dicembre 2009, n. 196. I proventi derivanti dalle entrate possono, per la parte eccedente il soddisfacimento delle esigenze istituzionali, essere impiegati nell'acquisto di titoli del debito pubblico italiano a breve o medio termine oppure in altri investimenti mobiliari espressamente autorizzati dal Capo di stato maggiore della difesa, sentito il Segretario generale, su proposta del Consiglio di amministrazione. 5. La disciplina della gestione ordinaria è dettata dalla sezione II del presente capo. 6. Sono poste a carico della gestione ordinaria tutte le spese per l'acquisizione di beni e servizi, nonché quelle generali di funzionamento, correlate al perseguimento delle finalità istituzionali di cui all', comma 4. 7. Nel caso in cui le attività del Circolo siano richieste a titolo particolare e ad uso esclusivo da parte di autorità di vertice del Ministero della difesa o da iscritti, questi sono tenuti a corrispondere il relativo controvalore, determinato sulla base delle spese sostenute dal Circolo per l'acquisizione dei beni e servizi erogati, maggiorate di una quota pari al dieci per cento dell'onere stesso, a compensazione delle spese generali di funzionamento.

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2010-03-15;90#art-27

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