CCNL dipendenti istituti di cura privati

Art. 56

Congedo matrimoniale

In vigore dal 20 ott 1960
Il dipendente che abbia superato il periodo di prova ha diritto ad un congedo matrimoniale retribuito non eccedente i 15 giorni per contrarre matrimonio. Compatibilmente con le esigenze del servizio l'Istituto glielo concederà nell'epoca proposta, nella misura, con lui concordata nei limiti anzidetti ed almeno tre giorni prima della celebrazione. Il dipendente ha l'obbligo di esibire alla fine del congedo il certificato di matrimonio. Il congedo non compete al dipendente o alla dipendente che si dimetta per matrimonio.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1960-07-14;1040#art-cdi-56

In sintesi

Il lavoratore che ha superato il periodo di prova ha diritto a un congedo matrimoniale retribuito fino a un massimo di 15 giorni per sposarsi. Il periodo viene concordato con l'Istituto tenendo conto delle esigenze di servizio e deve iniziare almeno tre giorni prima della celebrazione. Al rientro, il dipendente è obbligato a presentare il certificato di matrimonio. Il congedo non spetta a chi rassegna le dimissioni a causa del matrimonio.

Perché esiste questa norma

La norma mira a garantire al lavoratore un periodo di riposo retribuito in occasione delle proprie nozze, contemperando tale diritto con le esigenze organizzative dell'istituto di cura.

A chi si applica

Si applica ai dipendenti degli Istituti di cura privati che abbiano superato il periodo di prova e intendano contrarre matrimonio senza dimettersi.

Esempio pratico

Un infermiere assunto a tempo indeterminato e con periodo di prova superato decide di sposarsi. Si accorda con la direzione dell'istituto per assentarsi per 15 giorni a partire da tre giorni prima del rito, continuando a percepire la retribuzione. Al rientro in servizio al termine del congedo, consegna all'amministrazione la copia del certificato di matrimonio.

Adempimenti e conseguenze

Il dipendente ha l'obbligo di esibire il certificato di matrimonio al termine del congedo; il beneficio è escluso in caso di dimissioni per matrimonio.

Domande frequenti

Quanto può durare al massimo il congedo matrimoniale?Il congedo matrimoniale retribuito non può superare i 15 giorni.
Quando deve iniziare il congedo rispetto alla data delle nozze?L'istituto concede il congedo, compatibilmente con le esigenze di servizio, a partire da almeno tre giorni prima della celebrazione del matrimonio.
Cosa succede se il dipendente decide di dimettersi per matrimonio?In caso di dimissioni per matrimonio, il dipendente o la dipendente non ha diritto a usufruire del congedo matrimoniale.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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