Parte PRIMATitolo I

Art. 2

Autorità responsabile

In vigore dal 11 feb 2005
Autorità responsabile 1. La Direzione Marittima amministra le unità immobiliari demaniali e non, in uso agli uffici marittimi e alle strutture del Corpo ricadenti nella zona di competenza. 2. La Capitaneria di porto, il Reparto di volo e il Reparto Supporto Navale, previa acquisizione del nulla osta del Direttore Marittimo e del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto: a) adottano i provvedimenti necessari per l'amministrazione di dette unità immobiliari, con esclusione di quelli che il regolamento riserva ad altre autorità, ivi compresi i particolari regolamenti per la gestione e conduzione degli alloggi di servizio; b) nominano, ove previsto, un Ufficiale dipendente quale amministratore; c) sovrintendono all'operato di eventuali altri organi della conduzione delle unità immobiliari, disponendo e curando l'osservanza delle disposizioni di legge in materia e di quelle emanate dalle superiori autorità; d) promuovono le determinazioni millesimali delle quote.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:ministero.infrastrutture.e.trasporti:decreto:2001-09-28;414#art-2

In sintesi

La Direzione Marittima è responsabile dell'amministrazione generale degli immobili, demaniali e non, utilizzati dalle strutture e dagli uffici marittimi nella propria area. La Capitaneria di porto, il Reparto di volo e il Reparto Supporto Navale gestiscono operativamente tali immobili solo dopo aver ottenuto il nulla osta del Direttore Marittimo e del Comando generale. Tra i loro compiti rientrano l'adozione dei provvedimenti e regolamenti di gestione degli alloggi, la nomina di un Ufficiale amministratore ove previsto, la vigilanza sul rispetto delle disposizioni di legge e la determinazione delle quote millesimali.

Perché esiste questa norma

La norma definisce la ripartizione delle competenze e delle responsabilità nella gestione e amministrazione degli immobili e degli alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto.

A chi si applica

Si applica alla Direzione Marittima, alle Capitanerie di porto, ai Reparti di volo, ai Reparti Supporto Navale e agli Ufficiali incaricati dell'amministrazione degli immobili.

Esempio pratico

Una Capitaneria di porto intende approvare il regolamento per la gestione dei propri alloggi di servizio e nominare un Ufficiale come amministratore. Prima di emanare questi atti, deve richiedere e ottenere formalmente il nulla osta dal Direttore Marittimo e dal Comando generale.

Adempimenti e conseguenze

Obbligo di acquisizione preventiva del nulla osta del Direttore Marittimo e del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto prima di adottare atti di amministrazione, nominare amministratori, vigilare sugli organi di conduzione o determinare le quote millesimali.

Cosa è cambiato

Il Decreto 1 dicembre 2004, n. 328 (all'articolo 1, comma 1, alinea) ha modificato l'alinea del comma 2 dell'articolo 2.

Domande frequenti

Chi ha la competenza generale di amministrare gli immobili nella zona di competenza?La competenza generale spetta alla Direzione Marittima per tutte le unità immobiliari, demaniali o meno, in uso agli uffici e alle strutture del Corpo presenti nell'area.
Quali autorizzazioni sono necessarie prima di adottare i provvedimenti di gestione degli alloggi?È necessario acquisire preventivamente il nulla osta sia del Direttore Marittimo sia del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto.
Chi può essere nominato come amministratore degli immobili?Ove previsto, la Capitaneria di porto o i reparti competenti possono nominare un proprio Ufficiale dipendente con il ruolo di amministratore.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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