CODICE CIVILELibro SECONDOTitolo IIICapo VSez. V

Art. 687

Revocazione per sopravvenienza di figli.

In vigore dal 7 feb 2014
Le disposizioni a titolo universale o particolare, fatte da chi al tempo del testamento non aveva o ignorava di aver figli o discendenti, sono revocate di diritto per l'esistenza o la sopravvenienza di un figlio o discendente... del testatore, benché postumo, anche adottivo, ovvero per il riconoscimento di un figlio nato fuori del matrimonio. La revocazione ha luogo anche se il figlio è stato concepito al tempo del testamento. La revocazione non ha invece luogo qualora il testatore abbia provveduto al caso che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti da essi. Se i figli o discendenti non vengono alla successione e non si fa luogo a rappresentazione, la disposizione ha il suo effetto.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262#art-687

In sintesi

Se una persona fa testamento quando non ha figli (o ignora di averne), le sue disposizioni testamentarie perdono automaticamente efficacia qualora emerga o nasca un figlio o discendente, anche postumo, adottivo o riconosciuto fuori dal matrimonio. La revoca automatica scatta anche se il figlio era già stato concepito al tempo del testamento. Tuttavia, il testamento resta valido se il testatore aveva già previsto l'eventualità della nascita o presenza di figli. Inoltre, le disposizioni mantengono la loro efficacia se i figli non partecipano alla successione e non opera la rappresentazione.

Perché esiste questa norma

La norma intende tutelare i figli e i discendenti sopravvenuti o ignorati al momento della redazione del testamento, presumendo che il testatore avrebbe disposto diversamente dei propri beni se avesse saputo della loro esistenza.

A chi si applica

Si applica a chi redige un testamento non avendo figli o ignorando di averne, nonché ai figli o discendenti (anche adottivi o nati fuori dal matrimonio) la cui esistenza emerga successivamente.

Esempio pratico

Una persona senza figli redige un testamento lasciando tutto il suo patrimonio a un'associazione benefica. Anni dopo riconosce un figlio nato fuori dal matrimonio senza aver modificato il documento né previsto tale eventualità nel testo. Le disposizioni testamentarie a favore dell'associazione vengono revocate di diritto.

Adempimenti e conseguenze

Revocazione automatica di diritto delle disposizioni testamentarie a titolo universale o particolare.

Cosa è cambiato

Il decreto legislativo n. 154 del 28 dicembre 2013 (art. 85, comma 1, lettere a e b) ha apportato modifiche al testo del primo e del secondo comma dell'articolo.

Domande frequenti

Cosa succede se il figlio era già stato concepito prima della stesura del testamento?La revocazione del testamento opera ugualmente, anche se il figlio era già stato concepito al momento in cui sono state fatte le disposizioni testamentarie.
È possibile evitare la revoca automatica delle disposizioni testamentarie?Sì, la revoca non avviene se il testatore ha già previsto nel testamento l'ipotesi che esistessero o sopravvenissero figli o discendenti.
Cosa accade se i figli sopravvenuti non vengono alla successione?Se i figli o i discendenti non vengono alla successione e non si fa luogo alla rappresentazione, le disposizioni testamentarie mantengono il loro normale effetto.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo