Art. 127

Partenariato europeo per l’innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura

In vigore dal 2 dic 2021
Partenariato europeo per l’innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura 1.   L’obiettivo del partenariato europeo per l’innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura (PEI) è promuovere l’innovazione e migliorare lo scambio di conoscenze. Il PEI sostiene gli AKIS creando connessioni con le politiche e gli strumenti al fine di accelerare l’innovazione. 2.   Il PEI contribuisce al conseguimento degli obiettivi specifici di cui all’, paragrafi 1 e 2. In particolare esso: a) crea valore aggiunto favorendo una maggiore connessione tra la ricerca e la pratica agricola e incoraggiando un’applicazione più diffusa delle misure d’innovazione disponibili; b) collega gli attori dell’innovazione e i progetti; c) si adopera affinché le soluzioni innovative siano messe in pratica su più vasta scala e in tempi più brevi, compreso lo scambio tra agricoltori; e d) informa la comunità scientifica sulle necessità della ricerca nella pratica agricola. 3.   I gruppi operativi del PEI sostenuti nel quadro del tipo di interventi «cooperazione» di cui all’ fanno parte del PEI. Ciascun gruppo operativo del PEI elabora un piano per sviluppare o attuare un progetto innovativo che si basi sul modello interattivo di innovazione i cui principi fondamentali sono: a) sviluppo di soluzioni innovative incentrate sulle esigenze di agricoltori o silvicoltori, affrontando nel contempo le interazioni in tutta la catena di approvvigionamento laddove opportuno; b) riunione di partner con conoscenze complementari come agricoltori, consulenti, ricercatori, imprese o organizzazioni non governative in una combinazione mirata a seconda dello strumento più adatto per il raggiungimento degli obiettivi del progetto; e c) codecisione e co-creazione nel corso di tutto il progetto. I gruppi operativi del PEI possono agire su un piano transnazionale, anche a livello transfrontaliero. L’innovazione auspicata può basarsi su pratiche nuove, ma anche su quelle tradizionali in un nuovo contesto geografico o ambientale. I gruppi operativi del PEI divulgano una sintesi dei piani e dei risultati dei progetti realizzati, in particolare attraverso le reti nazionali ed europee della PAC.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

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In sintesi

L'articolo definisce il ruolo del PEI nel collegare i soggetti dell'innovazione, sostenere i sistemi di conoscenza e accelerare l'adozione di soluzioni pratiche tra gli agricoltori. Prevede la creazione di gruppi operativi formati da diversi partner, come agricoltori, ricercatori e imprese, che collaborano secondo un modello di codecisione e co-creazione. Tali gruppi elaborano piani per progetti innovativi basati su pratiche nuove o tradizionali adattate a nuovi contesti, operando anche a livello transnazionale. Infine, i gruppi operativi hanno il compito di divulgare i piani e i risultati ottenuti attraverso le reti della PAC.

Perché esiste questa norma

La norma istituisce il Partenariato europeo per l’innovazione (PEI) per promuovere l'innovazione e migliorare lo scambio di conoscenze tra la ricerca scientifica e la pratica agricola sul campo.

A chi si applica

Si rivolge ai soggetti del settore agricolo e della ricerca, tra cui agricoltori, silvicoltori, ricercatori, consulenti, imprese, organizzazioni non governative e gruppi operativi del PEI.

Esempio pratico

Un gruppo operativo composto da agricoltori locali, un istituto di ricerca e un'impresa sviluppa congiuntamente un progetto per adattare una pratica tradizionale a un nuovo contesto ambientale. I partner lavorano insieme in regime di co-creazione e, al termine dei lavori, pubblicano i risultati ottenuti tramite le reti europee della PAC.

Adempimenti e conseguenze

I gruppi operativi devono elaborare un piano per sviluppare o attuare il progetto innovativo e devono divulgare una sintesi dei piani e dei risultati dei progetti realizzati attraverso le reti nazionali ed europee della PAC; il testo non prevede sanzioni.

Domande frequenti

Quali sono i principi fondamentali del modello di innovazione dei gruppi operativi?I principi fondamentali sono lo sviluppo di soluzioni basate sulle esigenze di agricoltori o silvicoltori, l'unione di partner con competenze complementari e l'adozione di processi di codecisione e co-creazione durante tutto il progetto.
I gruppi operativi possono collaborare a livello internazionale?Sì, il testo prevede espressamente che i gruppi operativi del PEI possano agire su un piano transnazionale e a livello transfrontaliero.
Come vengono condivisi i risultati dei progetti?I gruppi operativi sono tenuti a divulgare una sintesi dei piani e dei risultati dei progetti realizzati, in particolare attraverso le reti nazionali ed europee della PAC.

Termini chiave

Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.

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